Anche “Striscia la Notizia” alla discarica Lo Uttaro

La marcia di protesta dei tremila cittadini che sono scesi in strada
contro la discarica di De Franciscis e Petteruti è stato anche un eccezionale evento mediatico dalla vaste proporzioni. Almeno cinque le emittenti televisive provinciali e nazionali presenti per tutto il tempo della marcia. C’era la televisione di Stato con il Tg regionale della Campania e c’erano tutte le emittenti locali. Anche la carta stampata era ben rappresentata con giornalisti e cinefotoperatori. Ma la presenza che più di tutti attirerà gli ascolti e l’audience è sicuramente la troupe televisiva di “Striscia la Notizia”. La troupe di Canale 5 è venuta in Terra di Lavoro per organizzare due servizi televisivi: uno a Castelvolturno presso la discarica “Bortolotto”, altro esempio di disastro ambientale i cui effetti malefici ricade ancora una volta sui cittadini inermi, e l’atro a San Nicola La Strada per la discarica “Lo Uttaro”. L’arrivo degli inviati d’assalto è avvenuta alle ore 9.30, prima che arrivasse sul luogo la marcia, ma i tempi ristretti non hanno consentito alla troupe televisiva, che ha alloggiato in un albergo di via Roma a Caserta, di poter attendere l’arrivo dei manifestanti. “Ho intenzione di far conoscere a tutti gli italiani le terribili condizioni in cui i cittadini di Caserta, San Nicola La Strada, Maddaloni e San Marco Evangelista, in totale circa 200.000 cittadini, sono costretti a vivere a causa della discarica che Bertolaso vuole far costruire in località “Lo Uttaro”. È quanto aveva promesso nei giorni scorsi il presidente interregionale dell’associazione ambientalista “Casa Nostra”, Luciano Caiazza, referente, tra l’altro, anche di Astrambiente che ha così mantenuto fede a quanto annunciato. “Nei prossimi giorni” – ha aggiunto Caiazza – “Striscia la Notizia manderà in onda il servizio realizzato alla Uttaro. I repoter d’assalto di Canale 5 sono i fustigatori ed i castigatori dell’immobilismo e del menefreghismo italico”. La problematica relativa alla Uttaro ha raggiunto livelli paradossali: da una parte i politici che approvano un documento in consiglio comunale dove, pur condividendo la provincializzazione dei rifiuti, dicono no alla costruzione della nuova discarica, dall’altra parte i vertici di Provincia e Comune di Caserta che ignorando il volere dei cittadini continuano imperterriti nella loro strada, che potrebbe presto essere sbarrata dall’intervento della Magistratura.

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