Sar? interrogato nei prossimi giorni il sessantenne arrestato per rapina di autocisterna e gasolio.

Dovr? attendere probabilmente luned? per conoscere la propria sorte il sessantenne Stefano d?Alterio, tratto in arresto dai Carabinieri di Caiazzo che, dopo oltre un mese di indagini, gli hanno imputato la responsabilit? della rapina perpetrata il mese scorso ai danni di S.C., noto distributore caiatino di prodotti petroliferi al quale sotto minaccia delle armi alcuni malviventi asportarono l?autocisterna contenente ben settemila litri di gasolio per uso agricolo. Si deve all?ottimo lavoro d?intelligence prodotto dai Carabinieri comandati dal Maresciallo ASUPS Giuseppe Oliva il brillante e sollecito epilogo di una vicenda che altrimenti avrebbe potuto mandare sul lastrico il distributore, sprovvisto di qualunque copertura assicurativa. Ma si deve -il sollecito e brillante epilogo- anche alla fiducia riposta nelle Forze dell?Ordine dal malcapitato caiatino, che non esit? a rivelare al Comandante Oliva i minimi particolari di una rapina che altrimenti avrebbe rischiato di restare impunita come tante altre, essendo a quanto pare enorme la lista delle analoghe azioni delittuose messe a segno nell?intera provincia dai soliti ignoti. Che stavolta sono incappati nel Comandante Oliva, non a caso definito Maresciallo di Ferro. Non poteva sfuggire al fiuto del sostituto Ufficiale di Pubblica Sicurezza quindi il sessantenne residente a Qualiano ma domiciliato a Quarto di Napoli che, insieme ad alcuni complici, il 22 maggio blocc? fra Triflisco e Piana di Monte Verna l?autocisterna con cui lo stimato distributore caiatino stava rientrando dal fornitore, pare dell?agro aversano, presso il quale aveva appena prelevato un ingente quantitativo di gasolio (si vocifera settemila litri, ma la cisterna ne avrebbe contenuto anche diecimila) destinato all?uso agricolo ma dal quale probabilmente i delinquenti intendevano ricavare molto di pi? smerciandolo al mercato clandestino per uso autotrazione. Sventato, quindi, non solo un colpo che avrebbe potuto mandare sul lastrico un onesto distributore di carburanti con mezzo secolo di esperienza, ma anche frodare il fisco per la diversa incidenza fiscale prevista per il gasolio da autotrazione rispetto a quello destinato all?uso agricolo. Quanto riferito dalla vittima ed alcuni particolari rilevati in sede di sopralluogo hanno messo il Comandante Oliva in condizioni di acquisire elementi sufficienti per incastrare ed assicurare alla Giustizia, in circa un mese, un malvivente che probabilmente troppo a lungo aveva terrorizzato gli autotrasportatori dell?intera provincia, ma ora avr? tutto il tempo di meditare sulle proprie malefatte nelle patrie galere, ovvero nella casa circondariale di S. Tammaro, dove ? stato associato in seguito all?arresto effettuato dagli stessi Uomini della Benemerita su autorizzazione del Magistrato, che ha pienamente avallato le conclusioni del Comandante Oliva. Dopo essere stato fermato dai malviventi mentre si avvicinava a Piana di Monte Verna, l?anziano distributore di carburanti fu prelevato a viva forza dall?autocisterna, caricato nella macchina dei malviventi e costretto a seguirli per alcune ore, dopo di che fu rilasciato. In seguito fu ritrovata l?autocisterna, ma non il suo contenuto, che evidentemente alcuni complici avevano fatto scomparire. In seguito all?arresto di uno dei malviventi, per? ? comprensibile la fiducia che presto anche gli altri componenti della banda (quattro?)saranno agguantati ed assicurati alla giustizia dai Carabinieri. Un bilancio in continuo crescendo quello della Benemerita in provincia di Caserta, in particolare dacch? il nucleo ? diretto dal Colonnello TSG (titolare Scuola di Guerra) Carmelo Biagio, che pu? vantare un bilancio di ben 2300 arresti messi a segno nel 2005, trend confermato anche per il 2006, sebbene l?opera dei Carabinieri sia volta sostanzialmente alla prevenzione e, per quanto possibile, non alla repressione dei reati.

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