Lavori in via Roma

Commercianti e residenti sul piede di guerra contro l?Amministrazione comunale, ed inferociti vanno all?attacco del primo cittadino, professor Luigi Romano e del suo vice Achille Cuccari. Gli esercenti, sono inferociti, perch? i lavori sono iniziati il diciannove e non si conosce quando termineranno, ma sanno solo che in due giorni, raschiando il mando di asfalto, rimanendo diverse avvallamenti, il tratto che ? lungo un centinaio di metri e stato transennato e chiuso alla circolazione dei mezzi a motore. Difficolt? anche per i pedoni ed i tanti cittadini che usano la bicicletta, i quali per evitare di inciampare tra buche, avvalenti e grossi lastroni, preferiscono non passarci. Tale misfatto ? stato anche compiuto nel tratto finale di via Chiesa. Gli amministratori vitulatini, ha fatto dare il via dei lavori nel periodo a ridosso delle ferie estive, senza tener conto dei disaggi e dei danni che tali lavori procurano ai residenti ed in particolare agli operatori commerciali delle due arterie interessate dai lavori. ?Gi? noi commercianti di Vitulazio, si legge dalla lettera firmata da tutti i commercianti della zona – siamo alla prese con una crisi senza precedenti che attanaglia l?intero settore, ed oggi ci vediamo togliere quel po? di ossigeno che ci arriva nel periodo estivo per l?arrivo di molti concittadini residenti all?estero, ma in particolare per noi commercianti ed artigiani del centro storico, non c?? pi? quel incremento di vendite da quando sono arrivate le ruspe che scavano rendendo le strade impraticabili ai pedoni ed alle auto. Cosa ancora pi? grave ed irrazionale ? che si decide, chiss? chi e chiss? per quali motivi, di interrompere i lavori iniziati il giorno prima nel tratto di via Roma e riprenderli in via Chiesa?. I commercianti, tra cui spiccano i nomi di Vittorio Aurilio, Maria Antropoli, Gianfranco Zacchia ed Enzo il ?Barbiere?, si appellano sia al sindaco Romano che al delegato al commercio, ossia l?ex primo cittadino ed attuale vicesindaco, il dottor Achille Cuccari, che neanche a farlo apposta, vive con la sua famiglia ed esercita la sua professione di medito, in quei cento metri di via Roma che sono interrasti dai lavori, chiedendo: non ? pi? giusto e razionale terminare i lavori in un tratto per poi iniziarli in un altro? Sindaco, vicesindaco in particolare, ed assessori, si rendono conto del danno che stanno subendo gli operatori del settore di tali arterie? Infine, non era possibile organizzare questi lavori in modo da creare meno disaggi e danni.

Condividi questo articolo qui:
error
Stampa questo post Stampa questo post
Postato in Senza categoria