Vitulazio – Presentato il logo del Centenario dell’Incoronazione di Maria Santissima dell’Agnena

I giorni della Festa Patronale 2026, in cui ricorrerà lo storico centenario dell’Incoronazione di Maria Santissima dell’Agnena, si avvicinano lenti ma inesorabili e il Comitato Feste di Vitulazio ha già cominciato, oltre che ad organizzare come al solito i festeggiamenti, a creare hype intorno all’evento, come è giusto che sia, non solo per mettere in risalto un anniversario storico così importante, ma anche per sensibilizzare la comunità vitulatina e prepararla a vivere al meglio quel periodo di festa.
In accordo con il Parroco, Don Valerio Lucca, il Comitato ha pianificato un appuntamento l’11 di ogni mese per scandire il cammino verso aprile 2026. La data non è casuale: l’11 aprile 1926, nella domenica in Albis, la Madonna e il Bambino furono incoronati con le testiere d’oro per la prima volta, dopo l’autorizzazione concessa dal Capitolo di San Pietro in Vaticano nell’adunanza del 21 febbraio 1926.
Questo percorso proseguirà fino all’11 aprile 2026, che coincide peraltro con il sabato della Festa. Gli eventi saranno annunciati mese per mese: è già noto che l’11 gennaio 2026 si terrà l’apertura dell’Anno Centenario, mentre l’11 settembre scorso si è tenuto il primo appuntamento nella Chiesa Parrocchiale di Vitulazio. In questa occasione è stato svelato ufficialmente il logo del centenario. Questo simbolo caratterizzerà e accompagnerà Vitulazio fino alla prossima Festa, fungendo da segno identitario di un intero progetto che si schiude a mano a mano. L’ideazione, lo studio e l’elaborazione grafica di questo marchio è stata commissionata dal Comitato all’Architetto e scrittore vitulatino Gianluca Di Lillo, il quale ha personalmente illustrato ed esposto il suo lavoro, con passione e professionalità, rendendo a Vitulazio uno stemma che resterà nella storia del paese.
Come lui stesso ha sottolineato, questo logo ha in sé tutta una solenne e intensa simbologia e il design viene incontro agli ideali semplici di modernità, riuscendo a coniugare parametri non facilmente assimilabili. Gianluca Di Lillo si è dapprima concentrato su 4 forme basiche: il cerchio, il triangolo, la stella a sei punte e la corona. Il cerchio rappresenta la perfezione, l’infinito e l’eternità, tratti rappresentativi di Dio e della Madonna. Il triangolo rimanda alla Santissima Trinità, che esprime unità e completezza. La stella a sei punte è il simbolo della stirpe di Davide e quindi della sua discendenza diretta: Gesù; inoltre, questo tipo di stella compare sul manto della Madonna dell’Agnena. Infine la corona con diadema allude alla divinità e alla regalità, quella di Maria che diventa regina grazie al suo “sì” alla chiamata del Signore. In seguito l’Architetto ha unito stella e cerchio, come una corona vista dal basso, con i suoi bordi e le borchie ornamentali. La corona, ispirata alle forme della testiera d’oro originale, campeggia al centro; il triangolo la racchiude ed è a sua volta inscritto nel cerchio di stelle, dal quale sporge con le sue punte: emblema di Maria che ha accolto Cristo, ma è Cristo che ha scelto Maria, così come Ella è Madre di Gesù e Figlia di Dio.
A Dea Notizie, Gianluca Di Lillo si racconta: “Sono orgoglioso di aver ideato e creato questo logo, non in quanto professionista, piuttosto come vitulatino fortemente legato alle sue origini e sempre alla ricerca di storie che hanno formato il posto in cui sono cresciuto, nonché luogo dove prende vita la mia scrittura. Sono lieto che il Comitato abbia pensato e si sia affidato a me. Penso con gioia al fatto di aver contribuito in piccolissima parte a scrivere un rigo di pagina della storia civile e religiosa di Vitulazio”.
A breve verrà reso noto il programma per l’evento dell’11 ottobre, intanto tutta la comunità vitulatina si prepara a vivere i festeggiamenti in onore di San Michele Arcangelo che culmineranno, come da tradizione, la prima domenica di ottobre.

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