Una nuova alba – Lino Lardo guiderà la JuveCaserta

Ci scherza su il Presidente Farinaro quando all’incontro con i giornalisti afferma: “A Caserta sono mesi che si parlava di Lino Lardo come il nostro nuovo allenatore, e finalmente possiamo presentarlo a tutti voi”.
La conferenza stampa di presentazione del nuovo coach, indetta per il 16 giugno dalla società, fa seguito a quella precedente in cui erano stati definiti il Direttore Generale nella persona di Mannucchi e il Direttore Sportivo nella persona di Di Donato, ovviamente entrambi presenti nella sala “Giovanni Maggiò” del CONI, accanto al Presidente e all’allenatore. Presente anche Gianfranco Maggiò, tornato nelle vesti di Presidente Onorario del Club rappresenta il punto di congiunzione con il passato glorioso e un presente dai tanti buoni propositi di crescita e rinascita.
“Ho incontrato Lino alle Final Four di quest’anno a Bologna, prendemmo insieme un taxi che ci portò al PalaDozza e chi ci becca? Un giornalista casertano (ride N.d. R.). Ci serviva un allenatore di esperienza che desse solidità al progetto”, racconta Farinaro che aggiunge e rende noto alla sala stampa che ha presentato all’AGIS un Project Financing per la concessione in uso del PalaPiccolo.
Il DG Mannucchi elogia la scelta del nuovo coach: “Quando un giorno saliremo di categoria dovremo farci trovare pronti a livello tecnico e societario e un esperto come Lardo è una base necessaria”.
“Abbiamo già iniziato a buttare giù alcune idee con lui”, riprende il DS Di Donato.
Poi la parola passa all’uomo del giorno.
“Nonostante la mia età ed esperienza, sono emozionato. L’emozione fa parte dello sport e spero che la nostra squadra possa trasmettere emozioni a tutti. Negli anni ‘80, come giocatore, seguivo le vicende di Caserta e avrei voluto giocarci. Siete una bella storia sportiva e la vostra serie tv è piaciuta a tutti. Avevo già in passato interesse ad allenare la Juve e nel 2009 parlai con il Presidente Caputo e sono stato molto vicino già allora ad unirmi a voi; oggi sono arrivato e… meglio tardi che mai”, esordisce Lardo che poi prosegue parlando del Presidente e del progetto: “Ho trovato una persona con le idee chiare e questo ha giovato a convincermi per costruire insieme cose importanti. Il lavoro quotidiano e di costruzione della squadra saranno fondamentali.
“Quando “scoutizzo” un giocatore noto il linguaggio del corpo, l’atteggiamento in panchina e chiedo informazioni sulla sua persona. Chi giocherà con noi deve sapere dove viene, fare sacrifici ed essere orgoglioso di rappresentare Caserta.
Prima di ogni partita chiedo: andate in campo e fate in modo di dimostrare alle persone che vi vedono che siete una squadra e che siano fieri di quello che fate.
“Insieme, ognuno nel proprio ruolo, società, squadra e tifosi, dovremo spingere la palla dentro il canestro, trasmettendo emozioni che ci portino lontano.
“D’Argenzio e Pisapia sono le due figure portanti da dove ricominceremo, sono due ragazzi validi e due casertani che rappresentano il territorio. Su tutto il resto valuteremo attentamente per confermare e rafforzare la rosa. Partiamo da due giocatori giovani e il campionato scorso ci ha detto che serve una squadra giovane, atletica e fisica, anche se l’esperienza è fondamentale. Stiamo valutando se c’è la possibilità di fare un ritiro, specie se avremo molti nuovi innesti; dovremo fare gruppo il prima possibile”.
È il Presidente Farinaro a chiosare rivelando che c’è un progetto anche per il settore giovanile, con una forte volontà a creare una realtà che abbracci numerosi giovani atleti anche di tante squadre del territorio casertano. Infine il patron annuncia che Biagio Sergio continuerà a far parte della società, definendolo la “quarta gamba del tavolo” decisionale.
Lino Lardo rappresentava in queste settimane, per i tifosi, un porto sicuro a cui ricorrere in un momento decisivo per la crescita della JuveCaserta, un professionista esperto che ha allenato in serie A1. Non si poteva prescindere da una figura di così alto profilo per dare credibilità e concretezza alle ambizioni societarie per un ritorno più o meno rapido in serie A, che sia pure A2 ma che elevi la piazza verso una dimensione più adatta alla sua storia. Una storia che anno dopo anno diventa più remota, ma sempre viva nei ricordi non solo dei casertani ma di tutta la pallacanestro italiana. Non a caso coach Lardo nomina la serie “Scugnizzi per sempre”, sottolineando che ha appassionato i tifosi in tutta l’Italia; sarà forse un benaugurante caso invece il fatto che la stessa serie è da pochi giorni a disposizione anche delle utenze di Sky oltre che della RAI.
Insomma di certo sull’impegno e la passione verso la JuveCaserta non si possono muovere critiche al Presidente Farinaro, che sembra proprio avere idee precise e un progetto ben delineato nella sua mente. Vedremo se riuscirà a renderlo reale e a riportare i bianconeri in auge. I tifosi non aspettano altro, e lui è prima di tutto un tifoso.
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