Pepe in grani, fra tradizione e modernità

Tra le viuzze del paesino di Caiazzo, fra le botteghe e il fragore delle genti, si schiude in basso tra le vecchie abitazioni settecentesche, il mondo di Pepe in Grani, il locale gestito dal maestro pizzaiolo Franco Pepe, che ad oggi conta oltre 400 clienti a serata per un totale di 14-15 mila persone al mese.
Nel 2012 si distacca dall’attività di famiglia, con il desiderio di creare un locale tutto suo, con tenacia e sacrificio, un’idea della pizza differente, in cui essa stessa si racconta.
Un viaggio attraverso la specificità degli ingredienti e la loro valorizzazione, tramite una pronta ricerca delle eccellenze del territorio, quali le olive caiazzane, le cipolle di Alife, il pomodoro riccio e tanto altro che, unito con sapiente armonia riesce a valorizzare ogni sapore.
E sul connubio dei sapori gioca anche il celebre cono-pizza “AnaNascosta”, protagonista di controversie riguardanti l’utilizzo di un ingrediente speciale: l’ananas, accompagnato da una fonduta di Grana Padano, prosciutto crudo San Daniele e polvere di liquirizia, sottolineando quanto non siano importanti le differenze dei singoli prodotti quanto il loro mescolarsi, lasciando che sia il palato a giudicare.
Tra i vari riconoscimenti ricordiamo a partire dal 2017 il primo posto in classifica conseguito nella guida online culinaria 50 Top Pizza, e confermato anche nell’anno seguente; il titolo di “Maestro d’arte e Mestieri”, da parte dell’ALMA, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana con inserimento nel Libro d’Oro, e l’attestato di “Maestro Pizzaiolo”, affermandosi sulla vetta dei migliori pizzaiolo al mondo.
Ma al di là dei prestigiosi riconoscimenti conseguiti ce n’è forse uno, il più importante, che qualifica Franco Pepe prima ancora che come pizzaiolo, come uomo, e a conferirlo è proprio il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, per essersi particolarmente distinto nel servizio della comunità durante l’emergenza coronavirus a sostegno degli anziani delle RSA e per l’Ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta.
Un esempio dunque di grande altruismo e caparbietà per noi giovani, perché per quanto possa essere complicato realizzare i propri sogni, come afferma il maestro “i risultati arrivano, basta non smettere mai di crederci”.

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