Non solo Corinaldo: tutti i precedenti dell’uso dello spray nei concerti di Sfera Ebbasta

Ravenna, Mondovì, Cinisello Balsamo. E poi Corinaldo, con la tragedia in discoteca che ha causato la morte di sei persone, cinque ragazzi e una mamma.
Episodi in città diverse ma che hanno punti in comune: in tutti questi casi i ragazzi si trovavano a un concerto di Sfera Ebbasta, noto trapper amato soprattutto dai giovanissimi. Ne parla in modo approfondito il giornale TPI.
“Un altro elemento comune di questi episodi – per fortuna non tutti tragici come quello dell’8 dicembre 2018 nelle Marche – è l’utilizzo dello spray al peperoncino. Bombolette che in Italia sono legali per l’autodifesa dal 2011, ma che vengono utilizzati da alcune bande per commettere rapine e furti sfruttando il caos causato dalla calca. Per questo episodi del genere si verificano soprattutto nei concerti.
Quelli di Sfera Ebbasta sono obiettivi ricorrenti. Il primo episodio che lo riguarda risale al 10 dicembre 2017, a Ravenna, in particolare all’Onyx Club di Russi. In pochi minuti, mentre fuori tanti giovani erano ancora in attesa di entrare, si è scatenato il panico.
Solo il rapido intervento della sicurezza, che ha invitato i ragazzi alle prese con bruciore agli occhi e crisi respiratorie ad uscire, ha evitato che nel fuggi fuggi generale qualcuno si facesse male. Episodio analogo a luglio 2018 per un altro concerto del noto trapper a Cinisello Balsamo, al Rugby Sound all’isola del Castello.

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