Placida notte e verecondo raggio della cadente Luna. Leggendo Leopardi col naso all’insù.

Domani 29 febbraio alle ore 19.00, le associazioni Liberalibri e Fuci Caserta rileggeranno l’anno bisestile attraverso le parole e le visioni di Giacomo Leopardi sul mondo celeste con l’evento «Placida notte e verecondo raggio della cadente Luna – leggendo Leopardi col naso all’insù», presso la Caffetteria Raiano, a Caserta in via Patturelli n.36.
Il poeta di Recanati nel 1813 scrisse la sua «Storia dell’astronomia, dalla sua origine fino all’anno MDCCCXI» giudicando la Materia con parole di grande elogio: «…la più sublime, la più nobile, tra le fisiche scienze ella è senza dubbio l’Astronomia». L’argomento scelto, quella dei cieli, è per lui un’astrazione, un’immaginazione al servizio della vita quotidiana.
All’incontro parteciperanno la scrittrice Marilena Lucente, cui è affidata un’introduzione e un approfondimento sulla vita e le opere del grande poeta, e Pietro di Lorenzo, collaboratore presso il Planetario Comunale di Caserta, che accompagnerà tutti i partecipanti in un immaginario viaggio tra stelle e mondi lontani.
Daranno voce ai versi di leopardiani Sonia Pagella, Anna Mormile, Anna Vitale, Enzo de Rosa, Gianrolando Scaringi e Gerardo del Prete.
Liberalibri e Fuci estendono l’invito a leggere a tutti coloro che vorranno perché la forza di tanti può ridare luce e armonia al «buio» che ci circonda.

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