Sant’Angelo in Formis – MADONNA DEL CARMELO

Il 16 luglio la Chiesa ricorda la Beata Maria Vergine del Monte Carmelo. Uno dei simboli della devozione alla Madonna del Carmelo è lo Scapolare, conosciuto anche come “Abitino”. Il 16 luglio 1251 la Madonna apparve al vecchio generale dell’Ordine Carmelitano San Simone Stock porgendogli uno scapolare, detto comunemente “Abitino”, dicendogli: «Prendi figlio dilettissimo, prendi questo scapolare del tuo Ordine, segno distintivo della mia Confraternita, privilegio a te e a tutti i Carmelitani. Chi morrà rivestito di questo abito non soffrirà il fuoco eterno; questo è un segno di salute, di salvezza nei pericoli, di alleanza di pace e di patto sempiterno». Anche a Sant’Angelo in Formis è molto sentito il culto e la devozione per Maria Santissima del Carmelo. E rivedo me stessa, bambina, quando con la nonna e la mamma nel giorno della festività della Madonna del Carmelo, andavo a Messa davanti alla Cappellina che sorgeva ai piedi del monte Tifata, dove vi era dipinta l’immagine della Madonna del Carmelo, ed io, insieme agli altri bambini, sedevo su un piccolo muretto che delimitava il viottolo che dava accesso alla cappellina. Alla Santa Messa, allietata dai canti eseguiti dai fedeli, seguiva lo scoppio di qualche mortaretto. Con il passare degli anni comparve anche qualche timida bancarella. Incominciarono a cambiare un po’ le cose con la venuta in paese, nella seconda metà negli anni ’80, del nuovo Sacerdote, Don Francesco Paradiso. Ed è stato proprio grazie a Don Ciccio Paradiso, sacerdote in Sant’Angelo in Formis dal 1976 al 1998 che si innalzò in seguito a donazioni private, alla sua opera ed al lavoro di tanti concittadini, la Chiesetta dedicata alla Madonna del Carmelo. Fu benedetta, nel 1994, da Mons. Luigi Diligenza come rettoria della Basilica Benedettina e sotto la giurisdizione di Don Ciccio Paradiso. Allo stato attuale è sotto la giurisdizione di Don Franco Duonnolo. Attorno alla Chiesetta sorge un cospicuo agglomerato di abitazioni, risalenti per la maggior parte agli anni ‘60/70, frutto del lavoro di molti immigrati, poi rientrati dall’estero. La cappellina ai piedi della collina, con l’effige della Madonnina, mai dimenticata, è sempre oggetto, ancora oggi, di attestati di devozione e di lavori di manutenzione e restauro dell’affresco, l’ultimo dei quali, si è avuto nel 2016, grazie a Giovanna Grimaldi. Anche quest’anno ci si è preparati ai solenni festeggiamenti con l’allestimento del Carro dell’Arriffa, che ha iniziato il giro del paese il 7 luglio, dal 13 luglio con la recita del Santo Rosario, è iniziato il triduo in onore della Madonna. Il giorno 16 luglio è stata celebrata la Santa Messa, alle 20.00, presieduta da Don Franco Duonnolo con l’accompagnamento vocale e strumentale della Corale Santa Cecilia diretta dal M.° Ciro Monaco. A seguire, l’immagine di Maria SS. del Carmelo, è stata portata in processione con una fiaccolata per le vie del Rione. Sempre molto viva e sentita la partecipazione dei fedeli. Per venerdì 17, sabato 18 e domenica 19 luglio, a chiusura dei festeggiamenti, sono previsti spettacoli musicali con la possibilità di degustare prodotti locali. Siete tutti invitati!
Alla Madonna del Carmelo da sempre nei cuori e nella devozione degli abitanti del paese non si può che elevare una preghiera e una richiesta: Marunnè, accumpagnace Tu!!!

Condividi questo articolo qui:
Stampa questo post Stampa questo post