UN TRICOLORE … X GLI 80 ANNI DELLA REPUBBLICA

Un Tricolore lungo 14 metri e 44 centimetri… Un numero che richiama alla memoria i 144 soldati caduti durante la Prima guerra mondiale… Caduti da onorare, il cui ricordo va tramandato alle nuove generazioni, perché sappiano a chi devono la libertà e soprattutto “la fortuna ed il privilegio” di vivere in una Patria libera e democratica. Al loro sacrificio va aggiunto anche il ricordo di quello delle generazioni che li hanno seguiti fino ai nostri giorni. Battaglie combattute e vinte anche a prezzo di immani sacrifici e della vita stessa.
È proprio da questo e con questo Tricolore che è iniziata la cerimonia commemorativa della “Festa della Repubblica”, ed in particolare quest’anno in cui si sono festeggiati gli 80 anni della Repubblica Italiana. La cerimonia è stata fortemente voluta dall’Amministrazione comunale, rappresentata in loco dal Vicesindaco Marisa Giacobone e dall’Assessore alla Cultura Avv. Vincenzo Corcione, nonché da tutte le Associazioni d’Arma e Combattentistiche della città.
Da sottolineare quanto detto davanti al Monumento ai Caduti dal Vicesindaco Marisa Giacobone sul voto del 1946, per la prima volta concesso alle donne, e sul loro contributo alla Costituente; in particolar modo, agli articoli della Costituzione che riguardano l’uguaglianza dei diritti per entrambi i sessi nell’ambito lavorativo/professionale e negli articoli che riguardano la famiglia e i diritti civili. Alla cerimonia hanno fatto da sottofondo le note del “Silenzio” di un allievo dell’Istituto Musicale “Luigi Garofano”, accompagnato dal docente Prof. Del Prete.
Come non evidenziare la partecipazione commossa ed al tempo stesso il piglio orgoglioso e fiero dei partecipanti all’evento. Lo sguardo vivace dei militari, sempre in attività, nonostante da tempo siano in quiescenza. Il luccichio negli occhi ed il portamento fiero nel reggere la bandiera del reparto o associazione di appartenenza.
Ed ecco sfilare le Associazioni d’Arma e Combattentistiche e i loro rappresentanti (l’elenco è stilato in base all’ordine di sfilamento e di precedenza delle associazioni stabilito dal Cerimoniale del Ministero della Difesa):
• A.N.C.R. (Associazione Nazionale Combattenti e Reduci) e U.N.U.C.I. (Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia), guidate dal Presidente Avv. Gabriele Rendina;
• A.N.P.I. (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia – Comitato Provinciale di Caserta), guidata dal Presidente Sig. Gaetano Madonna;
• A.A.A. (Associazione Arma Aeronautica), guidata dal Presidente Aiut. Gentile Fiore;
• A.N.C. (Associazione Nazionale Carabinieri), guidata dal Presidente M.llo Antonio Cecere;
• A.N.B. (Associazione Nazionale Bersaglieri), guidata dal Presidente Sig. Michele De Lillo;
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Tra le autorità militari intervenute figuravano i rappresentanti del Comando della Divisione “Acqui” dell’Esercito Italiano, con sede a Capua presso la Caserma “Oreste Salomone”, nonché i rappresentanti dei locali Comandi dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.
A nostro avviso però, ciò che più va evidenziato è stata la partecipazione attenta e sollecita dei giovani studenti presenti in tutte le fasi della cerimonia: lo spiegamento della grande bandiera che hanno portato in corteo, insieme ai docenti ed ai rappresentanti dell’Amministrazione comunale, lungo tutto il percorso cittadino; la presentazione degli elaborati, esposti ai piedi del Monumento ai Caduti ad opera degli studenti dell’ISIS “Federico II” di Capua (Indirizzo Grafica-Comunicazione ed Artistico), accompagnati dalla docente Prof.ssa Carla Pezzulo.
Dopo la cerimonia commemorativa, i discorsi ed i saluti di rito, il corteo dei partecipanti, preceduto dal Tricolore, si è portato fino al Chiostro dell’Annunziata, lungo Corso Appio, dove si è tenuto il concerto alla presenza di un folto numero di cittadini. Un momento culturale di particolare rilievo inserito nel programma delle celebrazioni, che ha avuto come protagonisti gli alunni di indirizzo musicale e coreutico dei Licei Musicali Regionali: Istituto “Luigi Garofano” di Capua, “Agostino Nifo” di Sessa Aurunca e ISIS “Galilei” di Mondragone, diretti dal Maestro Giancarlo Perna, che hanno dato inizio al concerto con le note dell’Inno di Mameli.
All’Assessore Avv. Vincenzo Corcione va un sentito ringraziamento per l’impegno profuso e per aver promosso e sostenuto anche quest’anno questa significativa iniziativa, contribuendo a mantenere viva la memoria e il valore di una delle più importanti ricorrenze della nostra storia nazionale, ma soprattutto per aver “collaborato” con i giovani nel reggere il Tricolore durante il percorso cittadino.
Un lembo di stoffa tricolore, ma dal potere immenso… Può sventolare, ricordare, unire in un caldo abbraccio le generazioni passate, presenti e future… Il Tricolore può dare voce ed essere l’anima di un popolo… Viva l’Italia! Ora e sempre.
*Alla manifestazione ha preso parte anche un’altra Associazione di Carabinieri in congedo, il cui nome è stato tuttavia depennato su esplicita richiesta del Presidente pro-tempore.
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