L’A.N.DI.S. Campania, colonna portante del XIV convegno internazionale celebrato a Helsinki

L’Associazione Nazionale Dirigenti Scolastici – A.N.DI.S., ha celebrato nei giorni 16 -18 aprile 2026 in Finlandia, a Helsinki, il XIV convegno internazionale sull’intrigante e suggestiva tematica: “Educare attraverso la fiducia: il segreto finlandese”, al quale hanno partecipato Dirigenti scolastici, personale docente e operatori che, a vario titolo, interagiscono con il variegato mondo della scuola.
Particolarmente robusta, peraltro come è una consuetudine, è stata la delegazione dell’A.N.DI.S. della Campania, con ben cinquanta unità. Dirigenti scolastici: Gregorio Iannaccone (AV), membro del Direttivo nazionale e già Presidente nazionale 2002-2014; Rossella De Luca (SA), Vicepresidente nazionale e membro del Direttivo nazionale; Domenico Ciccone (NA), componente del Direttivo nazionale; Angela Paletta, Presidente della sezione provinciale di Avellino e membro del Direttivo nazionale; Lucia Di Lorenzi, Presidente della sezione regionale della Campania e componente del Consiglio nazionale; Antonella Serpico, Presidente della sezione provinciale di Caserta e componente del Consiglio nazionale; Daniela Novi, Presidente della sezione provinciale di Salerno e membro del Consiglio nazionale; Rossella Stornaiuolo (NA), membro del Consiglio nazionale; Enrico Carafa (CE); Silvana Casertano (NA); Abele Ciampa (AV); Alfonsina Corvino (CE); Tiziana D’Errico (CE); Antonella Di Caterino (CE); Maddalena Di Muccio (CE); Giuseppina Florio (NA); Angelina Iaiunese (CE); Andrea Izzo (CE); Claudia La Pietra (AV); Alfonso Marotta (CE); Immacolata Nespoli (CE); Annamaria Paolino (SA); Saverio Petitti (NA); Flavia Petti (SA); Albarosa Petti (SA); Diego Puricella Guerra (NA); Lucia Reggiani (SA). Docenti: Paola Capezzuto (NA); Rosita Cenname (CE); Pina Donadio (NA); Roberto Fiore (NA); Filomena Izzo (CE); Agostino Landi (AV); Concetta Natale (CE); Bruno Quaranta (SA); Gabriella Serpico (CE); Angelica Stango (CE); Eugenio Zappino (CE); Annamaria Zona (CE). Numerosi sono stati anche i partecipanti che nell’ambito delle loro attività professionali interagiscono con le istituzioni scolastiche nelle sue varie articolazioni: Raffaele Celiento (NA); Francesco Compagnone (CE); Alessandra Maria Diana (CE); Vincenzo Galantuomo (CE); Attilio Giuliano (SA); Alice Izzo (CE); Angelica Izzo (CE); Carmine Izzo (CE), lo scrivente; Pietro Izzo (CE); Dario Vaccaro (SA); Gianluca Zanni (CE).
Il convegno ha offerto l’occasione di un significativo scambio di idee per avvicinare-integrare culture, sistemi e visioni e ha consentito, altresì, ai convegnisti di visionare dal vivo il modello educativo finlandese che si fonda sul ruolo preponderante della fiducia: negli allievi, negli insegnanti, nelle istituzioni e nell’intera comunità educativa.
I lavori hanno avuto inizio con i saluti istituzionali di Paola Bortoletto, Presidente nazionale dell’A.N.DI.S.; Minna Kelha, Direttore generale dell’Agenzia nazionale finlandese per l’istruzione; Flavia Petti, Dirigente scolastica, c/o Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale – Ufficio V; Adriano Stendardo, Primo segretario – reggente ad interim dell’Istituto Italiano di Cultura.
Rossella De Luca, Vicepresidente nazionale dell’A.N.DI.S., ha illustrato le soft-skills nel sistema scolastico italiano; Rosario Fina, Deputy director – Head of secondary school – European school of Helsinki, ha relazionato sul benessere a scuola; Carlo Mariani, ricercatore INDIRE, si è soffermato su “Learning to become: la cura e la consapevolezza, dove il valore dell’orientamento diventa centrale”; Domenico Pardo, Docente IIC, ha socializzato la sua esperienza di insegnante di italiano nel sistema scolastico finlandese.
Non è mancato il ricevimento in ambasciata. L’intera delegazione è stata ricevuta dall’Ambasciatore d’Italia in Finlandia, Nicola Todaro Marescotti, nella sua residenza di Helsinki, e ciò ha significato il riconoscimento del valore della scuola italiana impegnata nel gravoso e delicato compito di educare-formare-istruire e di rispondere adeguatamente ai mutati bisogni educativi e formativi dei discenti.
Nell’ambito dei lavori una folta rappresentanza dei convegnisti ha avuto l’opportunità di visitare due scuole: la scuola europea di Helsinki e l’Istituto scolastico di Lauuttasaari. Entrambe le predette istituzioni scolastiche godono di autonomia nella docenza e nell’insegnamento, nella flessibilità organizzativa negli orari e nelle discipline e hanno nella loro disponibilità ampi e funzionali spazi interni ed esterni nonché laboratori, efficienti e pratici, di economia domestica, falegnameria, sartoria, tessitura. Nelle attività laboratoriali trovano spesso cittadinanza le attività musicali e teatrali che coinvolgono l’intera platea scolastica, senza distinzione di genere, in corsi curriculari e/o opzionali.
I convegnisti hanno anche visitato biblioteche, musei, gallerie d’arte, chiese e cattedrali cattoliche/ortodosse/protestanti e alcuni siti caratteristici della città.

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