Cattedrale romanica di Calvi Risorta “Concerto dell’Epifania”

L’Associazione Musicale e Culturale “MUZAK” di Calvi Risorta, presieduta dalla Maestra Rina Colella, negli ultimi tempi è stata, costantemente e validamente, presente sul territorio con diverse e significative iniziative. Il 18 dicembre u.s. ha collaborato con il Coro scolastico “L’AURORA” all’organizzazione e allo svolgimento del “Concerto di Natale” nei locali della Scuola Media Statale “Cales” di Calvi Risorta, Via Oreste Mancini, 1, con la partecipazione all’evento di Lhe Little Wizord (Alessio Caparco); il 23 dicembre, in collaborazione con la locale Amministrazione Comunale, ha presentato il tradizionale appuntamento della “Pastorella” nel locale cimitero; il 26 dicembre, nella chiesa seicentesca della parrocchia di San Nicola della borgata Zuni di Calvi Risorta, ha presentato il Concerto di Santo Stefano “L’estro della romanza” con la partecipazione di Teresa Montaquila – soprano, Sergio Dragone – tenore, Rossella Vendemia – pianista, Piero Pellecchia – clarinettista e Antonio Sorice – sassofonista; il 28 dicembre nella chiesa del Comune di Caianello, località Caianello Vecchio, ha tenuto il “Concerto di Fine Anno” e concluderà l’impegnativo “tour de force” alle ore 17,00 di domenica 5 gennaio 2020 con il Concerto dell’Epifania “Per non dimenticare” con il quartetto di sax: Gennaro D’Andreti – soprano, Felice Antonio Tedesco – sax contralto, Antonio Sorice – sax tenore e Mario Massaro – sax baritono, con la partecipazione del Coro “L’AURORA”, nella cattedrale romanica di Calvi Risorta, concattedrale della diocesi di Teano – Calvi, dichiarata Monumento Nazionale con Regio Decreto n. 1746 del 21 novembre 1940, G.U. n. 2, 1941. La cattedrale, di stile romanico, domina lo spazio che sovrasta la strada statale Casilina, al cui centro spicca il portale d’ingresso costituito da un lunettone in marmo bianco circondato nella parte superiore da un fregio attribuito al Maestro Taddeo da Sessa Aurunca. La sacra struttura costruita, con ogni probabilità, nel secolo XI, trapasso dalla dominazione longobarda a quella normanna, conserva di quest’epoca alcuni importanti resti scultorei. Tra questi meritano di essere citati il pulpito (ambone), la cattedra di marmo, il battistero e la cripta. Annessa alla cattedrale è l’antica sacrestia ove sono esposti gli 88 medaglioni del pittore Angelo Mozzillo che raffigurano la serie di vescovi dell’antica sede episcopale di Calvi, nonché quella dell’attuale diocesi di Teano-Calvi, che, di recente, sono stati completamente restaurati. L’edificio sacro da decenni è affidato all’attenta cura del sacerdote prof. don Antonio Santillo che non perde occasione per rilanciarlo e valorizzarlo (visita del critico d’arte Vittorio Sgarbi e di altri importanti studiosi italiani e stranieri del variegato mondo storico-artistico-architettonico).
Un plauso e un ringraziamento è doveroso rivolgerli all’Associazione “MUZAK” e ai suoi dirigenti: Rina Colella, Rossana Delle Fave, Andrea Izzo, Mena Marra, Enza Roviello, Mimì Annibale Zona e a Mons. Giuseppe Leone che non disdegna di fornire il suo prezioso e propositivo supporto, per aver posto in essere le predette meritorie iniziative e per aver scelto di tenere il Concerto dell’Epifania nella cattedrale di Calvi, una struttura piena di arte, storia e musica per elevare un inno alla gioia e per radicare ancora di più la storia calena nel segno delle sette note. Il predetto Concerto vuole anche lanciare un messaggio forte: incontrarsi in un luogo pieno di storia per ascoltare musica insieme che assume anche il significato di una scelta precisa di vita e di libertà e a ciò provvederanno, con la consueta e riconosciuta maestria, i quattro giovani musicisti del quartetto sax: D’Andreti, Tedesco, Sorice e Massaro, espressione di alto profilo del Conservatorio Musicale “Nicola Sala” di Benevento e gli intraprendenti e bravi componenti del Coro “L’AURORA”.

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