Visita alla fattoria Alois

Gli allievi dell’Istituto Omnicomprensivo e dell’Agrario di Formicola, Liberi e Pontelatone hanno avuto modo di conoscere per una intera mattinata una delle realtà del loro amato territorio, grazie alla sinergia che la Dirigente Scolastica Prof.ssa Antonella Tafuri è riuscita a mettere in atto, con le più meritevoli aziende agro-alimentari. Gli allievi della scuola secondaria di primo grado in vista di un orientamento e quelli dell’Istituto Agrario come stage, hanno visitato la nota Fattoria Alois, in Via Ragazzano Località Audelino a Pontelatone. La fattoria Alois è stupendamente immersa nel verde dei suoi vigneti, all’arrivo gli alunni hanno avuto modo di vedere il relais che nasce dalla ristrutturazione di una antica struttura dell’Ottocento, oggi sala di ristorazione e, sotto la quale, è stata ricavata un’esclusiva bottaia. Scendendo le scale che conducono alla bottaia è si notano le foto, gli eventi, e si intuisce subito la grande qualità dei suoi vini. Gli alunni sono stati accompagnati in un tournei vigneti, nella cantina, nella storia della famiglia. La Fattoria Alois è stata portatrice nel rilanciare i vini casertani, in particolare il Pallagrello, il Casavecchia di Pontelatone, vitigno autoctono antichissimo, di cui la famiglia Alois vanta una tenuta di oltre 50 ettari di queste uve. La Dirigente Scolastica Prof.ssa Antonella Tafuri sottolinea l’importanza della creazione di opportunità di lavoro per i giovani studenti dell’Istituto Tecnico Agrario e del valore agricolo del territorio che deve essere tutelato. L’importanza del ruolo dell’imprenditorialità quale motore della crescita e della diversificazione dell’economia è riconosciuta ormai da tempo anche a livello europeo. L’imprenditorialità è anche una componente fondamentale della strategia «Europa 2020» dell’UE per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva. Si prevede che sia l’agricoltura sia lo sviluppo rurale contribuiranno alla strategia Europa 2020. Il futuro è l’Istituto Tecnico Agrario, infatti tra gli elementi centrali della strategia europea, vi è la creazione di nuove imprese «verdi», che possono favorire la transizione verso un’economia sostenibile. Nelle zone rurali europee le imprese e l’imprenditorialità sono i motori della crescita economica. Considerando le sfide con cui sono confrontati i settori rurali tradizionali, il futuro successo dell’economia rurale è inestricabilmente collegato alla capacità degli imprenditori rurali di innovare e di individuare nuove opportunità economiche che creino occupazione e reddito nelle zone rurali. È fondamentale che gli alunni accrescano le loro competenze e le loro conoscenze affidandosi a chi conosce il valore della formazione.

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