Viaggio nella memoria con “L’erba dei conigli” dell’edizioni TraccePerLaMeta

Busto Arsizio (Varese) – Tra pochi giorni riprenderanno le attività didattiche. Questi che stanno vivendo i docenti sono giorni intensi di preparazione, confronto e programmazione di un intero anno di Scuola. Didattica curriculare, progetti scolastici ed extra scolastici, iniziative d’Istituto, comunali, provinciali, regionali e nazionali, anniversari e ricorrenze, giornate dedicate e chi più ne ha più ne metta.
Un lavoraccio non invidiabile che però non distoglie la mente da una buona lettura che si pone o comunque si potrebbe porre quale “strumento” didattico, magari collegato a qualche ricorrenza “indimenticabile” e perché no anche al territorio in cui si vive.
Sono queste motivazioni che mi portano a leggere e a suggerire “L’erba dei conigli” un elegante testo nella sua semplicità tipografica a firma di Massimo Aspesani e Milly Paparella.
Si tratta di un opuscolo molto scorrevole e coinvolgente edito dall’Associazione Culturale TraccePerLaMeta nella sua collana editoriale Oltremare – Narrativa, non più tardi dello scorso marzo 2019.
Un libro, un racconto, un diario che ci immedesima nei tristi fatti della seconda guerra mondiale attraverso un giovinetto che ci accompagna non solo nello spirito di quel periodo ma nei luoghi, nei pensieri e con la documentazione avvicina il racconto narrativo allo studio storico scientifico quale approccio didattico per una crescita e sviluppo delle coscienze dei più piccoli e non solo.
Scoprire quel 1945, scorgere tra le righe vie i palazzi e personaggi di Busto Arsizio può ed è sicuramente un esercizio se non un dover di ciascuno studente che vuole e deve, anche nell’ottica di una coscienziosa cittadinanza attiva, vivere le proprie radici o comunque quelle del luogo che oggi lo ospita.
Le pagine di Aspesani e Paparella virtualmente ci fanno ospiti (o forse naufraghi?!) di una “barchetta” messa a navigare nel lago, o mare, della storia, della storia di questo territorio, nel tessuto sociale che ha dato il segno alla rinascita del Paese. Un viaggio che ora, con il vento dei fatti repentini. È più veloce, poco dopo, con la calma piatta delle acque, per far scorgere sentimenti e analizzare “crudi momenti”, rallenta.
I sentimenti emergenti dalle letture di queste intense pagine per certi aspetti ci aiutano a vivere ancora più criticamente la dissolutezza e talune problematiche attuali, ma certamente ci fanno sviluppare ancora più quella coscienza critica necessaria e sempre più importante per gli educatori. Ed è proprio agli educatori è rivolto l’invito a leggere per se e per e per gli altri (magari i propri alunni) questo straordinario documento di narrativa storica.
Per approfondimenti si rimanda alla pagina social https://www.facebook.com/Lerba-dei-conigli-334563660522302/ e per l’acquisto a https://shop.tracceperlameta.org/.

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