Arsenal – Napoli: cronaca di una storia già scritta 30 anni fa…

La sfida di giovedì sera a Londra ha visto dominare i padroni di casa per 2 reti a 0 lasciando i tifosi partenopei delusi dalla scarsa prestazione degli azzurri. Stessa emozione di 30 anni fa quando il Napoli di Maradona ai quarti di finale fu sconfitto, guarda caso con lo stesso risultato, dalla Juventus. Semplici coincidenze dicono alcuni ma grande stupore si legge sui volti di molti napoletani che davanti ad un caffè commentando la prestazione dei propri beniamini fanno presto a volare con la mente a quel 1 marzo 1989 dove un goal di Bruno ed un’autorete di Corradini sembravano aver chiuso la pratica qualificazione per i bianconeri. Coincidenze? Ieri come allora il secondo goal è stato un’autorete (Koulibaly). Sono ottimisti i napoletani, non solo per natura. Sono loro che hanno inventato la smorfia e sono loro i fautori del “nulla avviene per caso”. La sfida di Londra sembra essere la stessa di 30 anni fa. Una serata dove a Napoli vi era pioggia e a Torino il sereno, stesse condizioni meteo di giovedì sera: sereno a Londra, coperto e piovoso a Napoli. Coincidenze? Sarà il campo a rivelarlo giovedì sera dove soltanto un’impresa degli azzurri potrà donare il sorriso ai napoletani e senso ad una stagione calcistica priva di entusiasmo ed agonismo. 30 anni fa il Napoli riuscì nell’impresa superando la Juventus per 3 a 0. Era il 15 marzo e sulla ruota di Napoli uscirono il 10 (Maradona), l’11 (Carnevale) e 6 (Renica) che nei supplementari fece esplodere il San Paolo… poi sappiamo come è finita… il Napoli a Stoccarda alzò al cielo la coppa Uefa, così si chiamava la stessa coppa ora denominata Europa League. Insomma i tifosi partenopei chiedono, anzi pretendono, dai giocatori azzurri una simile impresa tutta cuore che come 30 anni fa possa portare il “sereno” a Napoli. Insomma non è peccato sognare!

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