Attività Carabinieri

In data 31 ottobre 2017, nell'ambito delle indagini dirette dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, i Carabinieri della Stazione di Casagiove (CE) hanno dato
esecuzione al decreto di fermo di indiziato di delitto emesso da questa Procura nei
confronti di Abbrazzese Rocco, ci, 1994, ritenuto responsabile di lesioni personali
stradali gravissime pluriaggravate, con omissione di soccorso.
Le indagini, delegate alla Stazione Carabinieri di Casagiove, hanno consentito
d'identificare nel fermato il conducente dell'autocaravan che, a Casagiove (CE) il 30
agosto 2017, nel percorrere contromano via Mazzocca tagliò la strada ad un ciclomotore
Piaggio Vespa 50, facendo rovinare a terra i due minorenni a bordo, per poi fuggire
senza prestare soccorso. Nell'impatto, il passeggero del ciclomotore riportò lesioni
gravissime che resero necessario sottoporlo d'urgenza ad un delicato intervento
chirurgico presso l'Ospedale di Casetta, dove si trova tutt'ora ricoverato a causa del
grave quadro clinico.
In quella circostanza Abbruzzese Rocco, alla guida del citato veicolo senza aver mai
conseguito la patente di guida, si allontanò dal luogo dell'incidente senza prestare
soccorso ai feriti per poi far perdere le proprie tracce per timore di essere tratto in
arresto.
Lo stesso, anche attraverso suoi familiari, minacciava inoltre alcuni testimoni per
conseguire l'impunità del delitto consumato ed evitare la sua identificazione.
Il fermo è stato eseguito in Roma dove l'indagato, di fatto domiciliato a Casagiove,
aveva cercato ospitalità presso alcuni suoi familiari.
A seguito dell'udienza di convalida del fermo, in data 2 novembre veniva applicata
all'indagato la misura cautelare del carcere per il delitto di lesioni gravissime stradali
nonché per il delitto di minaccia diretta a commettere un delitto (art. 611 c.p.).

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Capua, in via Pisani a Napoli, quartiere Pianura, coadiuvati dai militari dell’Arma territorialmente competenti, nel corso di un servizio volto ad infrenare lo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno proceduto all’arresto, in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio, di Filocaso Luigi, cl. 1982, residente a Giugliano in Campania (NA).
I militari dell’Arma hanno intercettato l’autovettura condotta dall’arrestato mentre si aggirava, in quel centro, con fare sospetto. Lo stesso, dopo un breve inseguimento, è stato fermato, identificato e sottoposto a perquisizione, nel corso della quale sono stati rinvenuti, occultati all’interno della predetta autovettura, 68 involucri contenenti cocaina  per un peso complessivo di 48,78 gr ed  un valore commerciale di circa euro 5.000,00.
Inoltre, nella disponibilità dell’uomo è stato rinvenuto un bilancino di precisione, materiale vario per il taglio delle dosi e la somma contanti di euro 360,00, provento dell’attività di spaccio.
Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro.
Filocaso Luigi è stato accompagnato presso la casa circondariale di Napoli Poggioreale.

Nelle prime ore del 03 novembre 2017, in Napoli, Giugliano in Campania (NA) e Sollicciano (FI), i militari della Stazione Carabinieri di Sessa Aurunca, coadiuvati da personale dei locali comandi Carabinieri, hanno dato esecuzione a 4 ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal G.I.P. presso il Tribunale di Napoli, su conforme richiesta della locale Procura Distrettuale Antimafia, nei confronti di altrettanti soggetti indagati per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso.
L’articolata attività d’indagine, condotta tra il 2014 e il 2017 dai militari della Stazione Carabinieri di Sessa Aurunca (CE) attraverso attività tecniche di intercettazione e servizi di osservazione, pedinamento e controlli, coordinata dal P.M. della DDA di Napoli Dott.ssa Ilaria Sasso del Verme e dal Procuratore aggiunto di Napoli dott. Giuseppe Borrelli, ha permesso di giungere alla completa disarticolazione di due distinte associazioni a delinquere – una composta da tunisini e l’altra da nigeriani – finalizzate all’introduzione nel territorio nazionale di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti quali eroina e cocaina acquistati all’estero, in particolare in Olanda, importati e distribuiti in diverse regioni italiane (Campania, Lazio, Liguria, Umbria e Toscana) tramite corrieri che la ingerivano confezionata in ovuli oppure la trasportavano all’interno di autoveicoli, in vani appositamente ricavati.
Nel corso delle indagini, di cui l’attività odierna è la fase conclusiva, sono state arrestate 37 persone, sequestrati circa 5 Kg di eroina, 100 gr. di cocaina ed oltre 9.000,00 euro in contanti provento dell’attività di spaccio.
Sessa Aurunca,  3 novembre 2017
Elenco delle persone arrestate:
1.      OSAGIE ANTHONY, nato Nigeria cl.1969, domiciliato in Lusciano (CE), ristretto presso casa circondariale di Napoli Secondigliano;
2.      UMEAKANNE VITUS, nato Nigeria cl.1971, ristretto presso casa circondariale di Napoli Poggioreale;
3.      AJILI TAREK, nato Tunisia cl.1989, ristretto presso casa circondariale di Sollicciano (Fi);
4.      PECCHILLO VERA, nata Napoli cl.1976, ristretta agli AA.DD. in Giugliano In Campania (Na).

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