Un fine settimana lungo per il vespa Club di Maddaloni

L'amore e la passione per la Vespa che da anni portano nel cuore i vespisti maddalonesi oggi fa in modo che siano diventati una realtà da poter condividere anche con chi magari aspetta da tempo un occasione di questo tipo.
È questo che porta il rappresentante del Vespa Club di Maddaloni, Vincendo d’Angelo, a dichiarare: “Essere felici, gioire per le soddisfazioni che ti dà un recupero di una vespa abbandonata, l'ansia che ti regala la partenza per un nuovo raduno o per una semplice gita domenicale con la tua Vespa, o ancor di più l'attesa di incontrare vecchi amici di altri Club, o il ringraziamento di aver organizzato un tour del Matese sono emozioni difficili da descrivere, ma sicuramente fonte di ricordi stupendi”.
“La Vespa è eleganza – continua l’opinionista e vespista doc Carlo Scalera – tradizione,amore per le due ruote, gusto di assaporare la brezza ed il paesaggio che ti circonda, il Vespa Club Maddaloni è tutte queste cose insieme e nel contempo ti fa dimenticare le arrabbiature per una piccola ammaccatura, la bucatura dopo pochi chilometri che sei partito o il temporale che ti colpisce di sorpresa. Per il Vespa Club di Maddaloni, guidato dal suo presidente Vincenzo d'Angelo che oggi ha solo come l’obiettivo primario del club è riunire tutti gli amanti della mitica Vespa”.
Anche quest’anno, forti di tutte queste premesse, i soci e simpatizzanti del Vespa Club di Maddaloni si ritrovano con rinnovata passione e spinti dalla voglia di tutti gli associati ad organizzare nuove avventure.
Eppure, sebbene solo da poco hanno lasciato la bellissima Taormina, dove sono scesi 7 equipaggi e hanno lasciato come al solito tantissime amicizie, già questo fine settimana i soci del Vespa Club di Maddaloni invaderanno Pozzuoli dove il presidente Giuseppe Amirante sta organizzando il primo raduno nazionale Campi Flegrei in vespa. A questo raduno parteciperà il grosso dei soci con in testa il presidente onorario Antonio Bernardo che sicuramente sarà il vespista più applaudito.
Si badi che il mitico giovanotto poco più che novantenne Antonio Bernardo entrerà a Pozzuoli guidando il sidecar.
E non finisce qui. Infatti, altri equipaggi venerdì sera toccheranno l'amata Puglia per partecipare alla famosa manifestazione Explorapulia 2016. Ritorneranno dopo due anni, dopo aver stretto un patto d'amicizia con i club organizzatori, un evento che nel 2014 ha ottenuto consensi rivoluzionando il concetto di “raduno vespistico” un viaggio attraverso la scoperta della Murgia e del Promontorio Garganico in un’occasione unica per ritrovare “vecchi” compagni di gruppo e conoscerne nuovi. Tre giorni dunque, il 23, 24 e 25 aprile 2016 in cui il Vespa Club di Maddaloni con cinque equipaggi vivrà questa nuova avventura unica on the road alla “velocità della Vespa”, sarà una grande festa ammaliati da paesaggi, inebriati da profumi e rifocillati dalla cucina e dal buon vino pugliese.
E per terminare, con un pizzico di orgoglio, Vincenzo d'Angelo commenta, “sempre a fine settimana non potevamo mancare a Pontedera dove una nostra rappresentanza porterà i colori del Vespa Club di Maddaloni, infatti, dal 22 al 25 aprile 2016 il Vespa Club Pontedera organizzerà il Raduno Internazionale 70 Anni di Vespa, che si terrà a Pontedera (PI) e durante il quale sarà possibile per gli amanti del bolide a due ruote visitare il Museo Piaggio, che ha fatto la storia dell'azienda motoristica pontederese. Qui in città arriveranno oltre 500 Vespe per un totale di circa 1200 persone. Infatti, a Pontedera, il 23 aprile del 1946 fu depositato il brevetto dello scooter che avrebbe rivoluzionato la mobilità nel Dopoguerra. Copiato in tutto il mondo, è un veicolo che ha sempre mantenuto un grande fascino e che ancora oggi riesce ad unire migliaia di amanti che tutte le domeniche, dimenticandosi dei tanti problemi, vi salgono sopra per affrontare nuove avventure.
 

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