Concorso Nazionale di Musica

E’ alla sua settima edizione il Concorso Nazionale di Musica per pianoforte, chitarra, arpa, fiati, canto lirico, chitarra jazz, musica da camera, pianoforte a quattro mani,  intitolato al musicista casertano Antonello da Caserta.
Bandito dall’Istituto Sant’Antida onlus e dalla sua Accademia Musicale in collaborazione con il Comune, si avvale del  patrocinio della Curia vescovile, dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose, della Provincia, dell’Ufficio Scolastico Provinciale, Co.As.Ca., Rotary Club Caserta, Lions Caserta Host.
Destinato agli studenti delle scuole secondarie di primo grado ad indirizzo musicale e delle scuole secondarie musicali di secondo grado, a singoli e a gruppi di nazionalità italiana o straniera, purché residenti in Italia, ha lo scopo di valorizzare i giovani musicisti e di incentivare il loro talento artistico. L’iniziativa, partita sette anni fa, premia la città di Caserta che da sempre aspira ad un suo Conservatorio di Musica. Presidente il Dirigente scolastico prof. Vincenzo Farina. Direttori artistici M° Rosaria Vestini e M° Carlo Mormile. La Commissione giudicatrice è composta da docenti di Conservatorio, musicisti professionisti, professori d’orchestra, musicologi e giornalisti.  
Sempre in numero crescente i candidati provenienti anche da altre da regioni.
Le audizioni per le prove di selezione si sono svolte dal 1° al 5 marzo nello storico Teatro dell’Istituto, intitolato a Francesco De Dominicis, e i risultati sono pubblicati sul sito www.santantida.it.
La cerimonia di proclamazione e premiazione dei vincitori con concerto finale si terrà il 26 aprile nel Teatro Comunale di Caserta da pochi giorni intitolato al musicista casertano Costantino Parravano. Un riconoscimento alla casertanità, come lo é l’intitolazione del concorso ad Antonello da Caserta, musicista casertano vissuto tra la fine del sec. XIV e l’inizio del XV, meglio noto come Anthonellus Marot, monaco, autore di composizioni che si ispirano allo stile dell’amor cortese, tra le quali madrigali, ballate e rondò.
 
 

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