Lettera di un bimbo bellonese a Re Carnevale

La mancata realizzazione del Carnevale Bellonese 2005, atteso dai bambini della citt?, ha spinto uno dei tanti piccoli a scrivere un?accorata lettera a ?Re Carnevale? che noi volentieri riportiamo:
? Caro Re Carnevale, io e tanti bambini bellonesi ti abbiamo salutato ed ammirato quando, negli anni passati, insieme alla Tua Corte, arrivavi al Largo Santella. La Tua presenza, per tre giorni, portava tra noi momenti di autentica allegria. Ieri ti ho atteso, ma invano! Non sei venuto a Bellona! E la nostra festa ha avuto un sapore amaro! Ho chiesto a pap? il perch? della tua assenza ed egli mi ha riferito cose ?incomprensibili? ed ?inspiegabili?. Inoltre a pap? ho chiesto:? Perch? ? accaduto tutto questo? Perch? ci hanno tolto il sorriso?? E pap? ha risposto che, spesso, l?uomo si diverte a distruggere lasciando in lacrime gli innocenti. Spesso uomini interessati ai loro cattivi propositi, trascurano noi bambini lasciandoci nel dolore e nell?indifferenza! A pap? ? stato riferito che la colpa della tua assenza ricade su chi ? alla guida di Bellona. Noi bambini non crediamo a simili cattiverie, ma crediamo che sul trono di Re Carnevale voleva sedere il ? Re di Denari?, un Re che spesso ? l?origine di tanti mali, di tanti dissapori, di tanti lutti, di tanta disperazione non solo a Bellona, ma in tutto il mondo! E noi bambini restiamo a guardare i grandi che litigano, che fanno i capricci, che fanno i dispetti , che si divertono a distruggere ci? che gli altri costruiscono! Perch? bisogna essere cos? cattivi, cos? insensibili? Perch? rovinare, ?per un pugno di Euro?, la nostra festa e rendere amari i nostri giorni? Noi bambini ricorderemo sempre tre amici: Franco Falco, Lello Langella ed il compianto Vincenzo Bencivenga. Dei tre, Franco Falco continua a ricordarsi di noi ogni 6 gennaio, e ci rende felici! Ieri, ultimo giorno della Tua festa, restai seduto di fronte al televisore per guardare, con tanta nostalgia, la videocassetta delle passate manifestazioni carnevalesche. Ieri, le strade di Bellona erano silenziose e vuote ed i bambini le percorrevano come se andassero in cerca di Te! Tutto questo ? accaduto per colpa della prepotenza, per colpa dei cattivi propositi di alcuni che non amano i bambini! Ciao re Carnevale, spero di salutarti e sorridere con Te l?anno prossimo quando, forse, gli uomini saranno pi? ragionevoli.? Un bambino bellonese lasciato nello sconforto.

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