Riflettori puntati sulla manifestazione di sabato ad Orvieto

In anteprima il men? tipico della cultura culinaria caiazzana che sar? proposto sabato ad Orvieto.
Grande interesse per la partecipazione al viaggio organizzato a cura dell?associazione Pro Loco.
Grazie alla tenace opera dell?amministrazione comunale presieduta dal sindaco Stefano Giaquinto, ed al particolare impulso del suo fidato vicario Tommaso Sgueglia, finalmente Caiazzo ? entrata a pieno titolo nel circuito internazionale delle citt? slow. Sabato, 19 febbraio, infatti, la storica citt? di Caiazzo avr? la grossa opportunit? di partecipare ad una prestigiosa rassegna musicale gastronomica in programma ad Orvieto ed in altre prestigiose citt? umbre proponendo la degustazione del famoso ?Zuffritto Caiazzano?, che per l?occasione sar? approntato sul posto secondo un?antica ricetta della storica pizzeria Pepe. Maurizio Gianmarco & Megatones arricchiranno la serata con un repertorio ricco di musica Jazz. La serata rientra nel contesto della manifestazione ?Citt? Slow Dinner Music 7?, dove i prodotti tipici incontrano la musica, sulle rive del lago di Corbara, presso ?La Penisola? ristorante ?La Dolce Vita?. La serata godr? di una entr?e musicale del pianista Riccardo Cambri. Costo cena pi? concerto musicale Euro 35.00. Per informazioni e prenotazioni telefonare ai numeri: 0763343302, 0763341818, oppure inviare una e-mail a: cramst@orvienet.it. Questo il men? offerto dai caiatini: antipasto ?Campagnola? (ristorante ?La Campagnola?), ?zuffritto caiazzano? di mastro Stefano (antica osteria e pizzeria Stefano Pepe); primo: zuppa contadina ?ammaritata?, piatto tipico con olio extravergine di oliva caiazzana (ristorante Il Generale); piatti borbonici a cura dell?azienda vitivinicola Vestini-Campagnano;pancotto con zuppa e fagioli innaffiato da vino pallagrello bianco;
involtini di maiale al Casavecchia; dolce: ?sciuscelle del buon cammino? (Piccolo Ristoro di Anna Maria Ricciardi, secondo una ricetta originale del 1937 di Nonno Guido; Vini: Pallagrello Bianco, Pallagrello Nero e Casavecchia (produzione azienda vitivinicola Vestini-Campagnano di Caiazzo.
Dal 1990 l`azienda si dedica con passione al recupero di antichi vitigni autoctoni della provincia di Caserta. Seguendo il filo della memoria, con lodevole perseveranza, furono reperite le prime marze di Pallagrello, nobile vitigno dal quale si otteneva un vino molto apprezzato dai Borbone. Vitigno di origine misteriosa, del quale si conosceva solo la leggenda relativa al ritrovamento accanto ai ruderi di una villa romana in Pontelatone; in seguito al costante, scrupoloso impegno quotidiano, vinificato in purezza, ? in grado di esprimere al meglio la propria tipicit?. I caiatini invece potranno degustare specialit? umbre ad un prezzo stracciato e partecipare con una simbolica spesa di viaggio grazie al vice sindaco Tommaso Sgueglia ed all?associazione Pro Loco, che ancora accetta le prenotazioni.

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