La morte del sedicenne Alessio Cantiello

Questa mattina la citt? di Bellona si ? spopolata perch? i suoi abitanti si sono recati, in massa, nella prima traversa di Via Lungo di Grazzanise, per rendere omaggio alla salma del sedicenne Alessio Cantiello, deceduto per aver contratto la meningite. Una morte improvvisa che ha lasciato sgomenta tutta la cittadina perch? il ragazzo era conosciuto e si faceva apprezzare per le sue doti socievoli. Spesso si recava nella Citt? dei Martiri per far visita a suo nonno, materno, Mario Natale, un fabbro che ha speso la sua vita lavorativa tra casa a lavoro. Patrizia, figlia di Mario e mamma di Alessio, dopo le nozze, si trasfer? a Grazzanise senza staccare i contatti con Bellona ed i suoi abitanti. Gli amici di Alessio, quest?oggi, si sono tutti trasferiti a Grazzanise per portare l?ultimo saluto a colui che ? volato in Cielo perch? Lui, aveva chiesto di infoltire la schiera dei Suoi Angeli. I genitori ed i parenti tutti che, durante il ?calvario? di questi ultimi giorni, non sono riusciti a darsi pace perch?, ? inconcepibile che un giovane possa lasciare la vita terrena perch? colpito da una malattia ritenuta debellata. Le strade di Grazzanise, per l?intero pomeriggio, sono rimaste bloccate perch? non riuscivano a contenere l?immensa folla accorsa per accompagnare Alessio alla sua ultima dimora. Durante il percorso per raggiungere il cimitero, molte persone si sono sentite male perch? non riuscivano a convincersi della realt? alla quale stavano assistendo. Sono molti i ragazzi che hanno abbracciato la bara con le spoglie del giovane e, staccandosi, tutti, con il loro sguardo, hanno espresso: ?Riposa in pace e veglia su di noi!?.

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