Santa Maria Capua Vetere – Grande partecipazione alla catechesi sull’intelligenza artificiale

Nella Basilica dedicata a Santa Maria Maggiore e San Simmaco a Santa Maria Capua Vetere si è tenuta l’11 maggio la catechesi dal titolo “Intelligenza artificiale: un nuovo Umanesimo?” L’evento culturale è stato voluto ed organizzato dalla Parrocchia del Duomo sammaritano, dall’Ufficio catechistico Diocesano di Capua e dal locale Coordinamento Femminile ACLI. Ha introdotto l’incontro il giornalista Giuseppe Simeone. Sono seguiti i saluti del Parroco Don Agostino Porreca e successivamente i saluti della Presidente del Coordinamento Femminile ACLI Dott.ssa Agnese Puggioni. Articolata è stata la relazione tenuta dal Prof. Lucio Romano, Docente di Bioetica e componente del comitato Scientifico-Centro Interuniversitario di ricerca Bioetica, già membro del comitato Nazionale per la Bioetica presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri nonché Senatore della Repubblica dall’anno 2012 al 2018. Romano ha sottolineato come quella posta dall’intelligenza artificiale è una sfida non solo tecnologica ma antropologica. Custodire i volti, le voci significa custodire la persona stessa ed accogliere con determinazione e discernimento tutte le opportunità offerte dalla tecnologia digitale e dall’intelligenza artificiale non nasconde all’uomo i punti critici ed i rischi. Il relatore ha continuato col dire che la grande sfida che aspetta il mondo non risiede nel bloccare l’innovazione digitale ma nel guidare la stessa. Il docente ha evidenziato come ogni uomo deve alzare la voce in difesa delle persone umane per far sì che questi strumenti possano essere integrati come alleati, ma questa alleanza è possibile solo se essi si fondano su tre pilastri: responsabilità, cooperazione ed educazione. Presenti tra il folto pubblico che ha gremito la Basilica l’Avv. Sergio Carozza, Presidente provinciale delle ACLI e del Presidente nazionale ACLI-Terra, Prof. Michele Zannini.

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