Calvi Risorta – Presentazione all’Istituto “Jacques Maritain Cales-Caserta” del libro di Amelia Izzo Amoroso d’Aragona “Il Lupo e l’Aquila”

Questa sera alle ore 18.30, nella sede dell’Istituto “Jacques Maritain Cales-Caserta” di Calvi Risorta, via Gabriele D’Annunzio n. 22, si terrà, nell’ambito del ciclo di incontri “Autori e Voci” con gli scrittori locali, il quarto incontro che fa seguito a quelli precedentemente celebrati: 27 marzo 2026, con Andrea Izzo sul libro “Aspetti, evoluzione ed elementi di vita ecclesiale nelle diocesi di Calvi e Teano, 1840-2024”; 5 gennaio 2026, con Mariangela Izzo sul libro “Le luci prima della festa”; 22 dicembre 2025, con Massimo Zona sul libro “Appuntamento all’inferno”.
L’incontro letterario-culturale, come i precedenti, è stato promosso e organizzato dalla locale Associazione culturale “Free Cales”, in collaborazione con l’Istituto “Jacques Maritain Cales-Caserta” che ospita l’evento, e avrà per protagonista la Dott.ssa caleno-matesina Amelia Izzo Amoroso d’Aragona, autrice del libro, oggetto della presentazione, “Il Lupo e l’Aquila immersi nella natura” e Presidente dell’Università Popolare del Matese nonché promotrice di importanti iniziative sociali e culturali sul territorio matesino e non solo.
Dialogheranno con l’autrice Antonio D’Onofrio, Docente di Storia moderna dell’Università degli Studi eCampus e Chiara Capuano, Docente di Materie letterarie dell’Istituto Tecnico Commerciale Statale “Federico II” di Capua.
La presentazione sarà introdotta da Nausica Lucia Guglielmo, Presidente dell’Istituto ospitante e co-organizzatore, Docente di Filosofia del diritto del Dipartimento di Economia e Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Cassino e del Basso Lazio e da Ilaria Capuano, membro dell’Associazione organizzatrice Free Cales, Psicologa e Psicoterapeuta, impegnata in età adolescenziale nelle formative attività oratoriali parrocchiali e, poi, in quelle associative del territorio.
Il libro è ambientato in un piccolo paese del Parco Nazionale del Matese, ente formato da venti realtà territoriali delle province di Caserta e di Benevento, e l’autrice ne fa una trattazione autobiografica. La favola pone interrogativi, fa prevenzione e invita a guardare il mondo con sempre maggiore attenzione. Trovano spazio nell’esaustiva e intrigante trattazione, tra l’altro, la maternità, l’amicizia, la compassione, il riconoscimento dell’altro, la gentilezza, la lealtà e l’empatia.
Sulla scorta di tanto si può sostenere, a giusta ragione, che il libro “Il Lupo e l’Aquila immersi nella natura” della Dott.ssa Amelia Izzo Amoroso d’Aragona non è soltanto un racconto per bambini, ma è un’esortazione a guardare il mondo nella sua interezza, con occhi “cristallini” che può, con nostra sorpresa, affratellarci e unirci sempre di più.
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