Busto Arsizio – Convegno “Libertà tra passato e presente, la libertà è come l’aria”

Tra gli appuntamenti dell’Anniversario della Liberazione vale la pena citare quello della Scuola secondaria di primo grado “Fabrizio Prandina” di Busto Arsizio che ha realizzato un convegno dal titolo “Libertà tra passato e presente, la libertà è come l’aria”.
Il Comprensivo “Nicolò Tommaseo”, di cui fa parte la Scuola “Prandina” aderisce al Tavolo “La storia ci appartiene” indetto dal Comune di Busto Arsizio.
La Scuola Tommaseo ha organizzato l’evento “Libertà tra passato e presente, la libertà è come l’aria” il 27 aprile alle ore 10 presso i Molini Marzoli – Sala Tramogge.
Sono intervenuti e hanno relazionato: Margherita Zucchi (Curatrice del Museo Partigiano Alfredo Di Dio di Ornavasso), Marco Torretta (Presidente del Raggruppamento Divisione Patrioti Alfredo Di Dio) e l’Avv. Liberto Losa (Presidente ANPI Busto Arsizio).
Il Prof. Vincenzo Scuotto, Presidente di sezione ANPI Monforte – Porta Venezia “Poldo Gasparotto” dell’ANPI di Milano, ha moderato la manifestazione.
La Dirigente scolastica, Prof.ssa Cristina Parisini, ha introdotto l’evento portando il saluto delle Istituzioni.
Inoltre, alcuni ragazzi delle classi terze hanno letto dei passi dal libro “Giovani liberi partigiani” di Michela Ponzani.
Verso la fine dell’appuntamento, i tecnici di sala hanno proiettato un video realizzato dallo studente di 3C Tommaso Barbini su alcuni monumenti di Busto dedicati ai caduti Bustocchi nella Resistenza e ai deportati.
La lettura della Filastrocca della Libertà ha scandito la fase di chiusura della manifestazione avvenuta intonando il canto Bella Ciao sventolando la bandiera tricolore.
La Dott.ssa Zucchi nel corso del suo intervento ha fatto dei paragoni e parallelismi sulla libertà di oggi e quella del periodo fascista con esempi nei diversi campi dalla scuola alla stampa dallo sport alla libertà di parola.
Inoltre, ha riferito che con la neonata Repubblica dell’Ossola Liberata c’è stato un primordiale governo di opposizione fascista che seppur durato poco sarà di ispirazione a quello che accade poi a livello nazionale.
Il Dott. Torretta ha evidenziato il ruolo degli scout Aquile Randagie, del ruolo dei Sacerdoti e dei civili bustocchi. Ha fotografato la realtà bustocca e dei suoi protagonisti che con il proclama del 25 aprile che è diventato di rilievo mondiale e con gli effetti immediati.
L’Avv. Losa ha parlato anche in termini giuridico-legali del termine della libertà e democrazia.
Il Presidente dell’ANPI bustocca è entrato anche nel merito dei giorni della liberazione facendo anche riferimento a Busto Arsizio e alla Repubblica Sociale.
Inoltre, ha fatto riflessioni sul sottotitolo dell’evento ovvero La Libertà è come l’aria scritta da Pietro Calamandrei il 26 gennaio 1955 in un discorso rivolto ai giovani.
Tutti e tre i relatori, partendo dalla Repubblica dell’Ossola, hanno sottolineato l’elettorato attivo e passivo delle donne; hanno evidenziato che la libertà di cui godiamo è stata conquistata con il sangue. E che dunque oggi bisogna salvaguardare proteggere e promuovere la libertà. La libertà, infatti, è come l’aria e ci si accorge di quando serva e quanto sia importante e vitale solo quando inizia a mancare. Ciò sempre partendo dalle parole di Calamandrei e non solo.
L’intera comunità scolastica è stata entusiasta della manifestazione e sono stati graditi i ringraziamenti della Dirigente scolastica, Prof.ssa Cristina Parisini, agli intervenuti e in particolare agli studenti e ai loro Professori e a quanti a diverso titolo hanno consentito la realizzazione di questo importante appuntamento.
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