XIX Edizione del Premio Alberoandronico: premiato in Campidoglio l’Architetto-artista napoletano Daniele Longobardi

Nell’artistica e prestigiosa sala della Protomoteca in Campidoglio, Roma, lunedì 13 aprile 2026 si è svolta la cerimonia conclusiva della diciannovesima edizione del Premio nazionale Alberoandronico “Poesia, Narrativa, Fotografia, Cortometraggi e Pittura”, che si è avvalsa del Patrocinio dell’Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria del Comune di Roma Capitale, della Città metropolitana di Roma Capitale e del Consiglio regionale del Lazio.
Il Premio, edizione 2026, ha rappresentato in modo magistrale un significativo punto d’incontro tra comunità, linguaggi e vissuti diversi ed ha restituito, nel contempo, un ampio affresco della creatività internazionale in perfetta assonanza con le finalità dell’Associazione Alberoandronico, organizzatrice annualmente dell’evento, che promuove: la cultura in tutte le sue forme (tra cui quella teatrale, musicale e cinematografica); le iniziative artistiche rivolte anche alle fasce fragili come anziani e disabili; la pratica dello sport; i viaggi culturali, gite e visite guidate; la collaborazione con comitati di quartiere e organismi scolastici per la programmazione culturale sul territorio; le forme di assistenza sociale, la tutela civica dei diritti e la tutela dell’ambiente.
È stato un evento intenso e partecipato, in cui arte e creatività si sono intrecciate e hanno dato vita ad un racconto collettivo fatto di poesie, libri, fotografie, cortometraggi, video e opere pittoriche: espressioni di sensibilità diverse, ma unite da un linguaggio universale.
La cerimonia è stata aperta dall’esecuzione dell’Inno nazionale da parte del 4° Reggimento dei Carabinieri a Cavallo.
La Consigliera dell’Assemblea Capitolina, Valeria Baglio, ha affermato: “Siamo stati particolarmente orgogliosi di aver accolto in Campidoglio un Premio che negli anni ha dato voce alla creatività e al talento, diventando una realtà consolidata e profondamente in sintonia con l’impegno quotidiano dell’Amministrazione: favorire inclusione e partecipazione attraverso la cultura, l’arte e il dialogo” e il Presidente dell’Associazione Alberoandronico, Pino Acquafredda, ha commentato: “Si chiude un’altra tappa significativa di un percorso che si consolida anno dopo anno. Le opere, le idee, i volti incontrati confermano che la cultura, quando è condivisa, diventa uno strumento potente di dialogo e valorizzazione. L’impegno resta quello di offrire uno spazio autentico per l’espressione artistica, mantenendo vive le radici del territorio di Monte Mario – Balduina, nel cuore del Municipio XIV di Roma, proiettando lo sguardo sempre più lontano. Ogni opera è un seme di creatività: il futuro appartiene a chi osa piantarlo e farlo fiorire attraverso l’arte”.
La giuria, composta da autorevoli esponenti della cultura, ha selezionato le opere vincitrici tra centinaia di candidature provenienti dall’Albania, Argentina, Australia, Belgio, Brasile, Canada, Francia, Germania, Grecia, India, Italia, Irlanda del Nord, Marocco, Nicaragua, Perù, Polonia, Romania, Russia, Scozia, Spagna, Svizzera. Tunisia, Ucraina, Ungheria, Stati Uniti.
Tra i premiati, con il Diploma di Merito, l’artista-Architetto Daniele Longobardi, Professore di Disegno e Storia dell’arte del Liceo Scientifico Statale “Antonio Meucci” di Roncigliano (VT), figlio creativo della vivace Terra partenopea, con l’opera fotografica “La mia casa ha tante stanze. La mia casa è un palazzo: è la Terra”.
Le opere fotografiche, grafiche, progettazioni architettonico-urbanistico-scultore dell’artista Longobardi sono esposte nelle Gallerie e nei Musei nazionali ed internazionali e alle stesse sono stati assegnati premi e riconoscimenti di notevole prestigio e valore.

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