Maddaloni – Al Villaggio dei Ragazzi il ricordo di Torriani e Castellano

Il Villaggio di Don Salvatore d’Angelo accoglie un nuovo appuntamento con il Giro d’Italia. L’occasione non è una tappa ma un momento commemorativo che sarà vissuto sabato 18 aprile 2026 dalle 9.30.
L’evento è legato alla celebrazione dedicata a due giganti del ciclismo italiano legati a doppio filo alla Città di Maddaloni e al Villaggio dei Ragazzi di Don Salvatore d’Angelo, che per ben otto volte ha fatto da cornice al passaggio del Giro d’Italia: Carmine Castellano e Vincenzo Torriani.
I due grandi Direttori della Corsa Rosa, volti simboli di un ciclismo che affonda nella parte più bella e nobile dei ricordi di tifosi ed appassionati, saranno omaggiati in quel Villaggio che hanno tanto amato.
Castellano e Torriani hanno messo la loro firma in calce nella storia della Fondazione e della Città di Maddaloni, realizzando tra passione e grandi difficoltà, momenti consegnati alla storia del Giro. La celebre cronometro Capua-Maddaloni del 1985 è entrata nella leggenda, con milioni di italiani incollati alla televisione e la voce di Adriano De Zan a raccontare la gara tra Francesco Moser e Bernard Hinault. Dieci anni dopo, 1995, è ancora cronometro Telese Terme – Maddaloni e la storia si ripete con lo svizzero Tony Rominger che vince in quella che è adesso Piazza Don Salvatore d’Angelo e non lascerà più la vetta della classifica.
Nel 1998 tutti in piazza a tifare Marco Pantani che manda in visibilio il pubblico prima della Maddaloni – Lago Laceno, per poi prepararsi alla doppietta Giro – Tour de France, mentre nel 2000 l’Avvocato Carmine Castellano disegna una diabolica Terracina – Maddaloni e sotto il diluvio vince Christian Moreni che riceve l’abbraccio paterno di Don Salvatore D’Angelo dieci giorni prima della sua morte. Nel 2001, a tracciato già ultimato, l’amico Castellano pone il traguardo dell’Intergiro Avellino – Nettuno proprio davanti al Villaggio dei Ragazzi.
Nel 2002 ancora il Villaggio ad accogliere la carovana per la partenza della Maddaloni – Benevento e l’anno successivo il Cortile della Fondazione è vestito a festa per la partenza della Maddaloni – Avezzano. Nel 2011, ultima volta del Giro, con la grande area mercato di via Napoli che affianca il Villaggio per la partenza della Maddaloni – Mercogliano. Dietro queste indimenticabili giornate di festa e di sport la presenza e l’amicizia perpetua di Torriani e Castellano che, con Don Salvatore d’Angelo, avevano siglato un patto da galantuomini di una volta.
Torriani e Castellano ritorneranno nella Fondazione di Don Salvatore, sabato 18 aprile grazie all’ennesima iniziativa di Amedeo Marzaioli, monumento del ciclismo, collaboratore, amico e referente per la Gazzetta dello Sport di ogni Giro d’Italia transitato a Maddaloni e in tante località della provincia casertana. Al Villaggio dei Ragazzi saranno presenti Marco Torriani, figlio del grande patron, per 32 anni nello staff del Giro d’Italia addetto al cerimoniale e ai rapporti con le Autorità, che terrà nella Sala Chollet una conferenza sul tema: “Castellano sull’ammiraglia del Giro d’Italia dopo il “patron” Torriani. Per Carmine Castellano, il galantuomo del ciclismo italiano, interverranno la figlia Milena e il nipote Tonino Maresca.
Insieme con Amedeo Marzaioli, presenzieranno alla Santa Messa officiata da Don Antonio Travisio nella Chiesa del Villaggio, il Sindaco di Maddaloni Andrea De Filippo che ha concesso il patrocinio del Comune, gli Assessori Caterina Ventrone ed Annarita Santangelo e il delegato provinciale del CONI, Michele De Simone. Gli uomini, che hanno fatto la storia del Giro d’Italia, tornano nei luoghi che trasudano delle loro imprese umane e sportive nel vivo esempio della grande opera di Don Salvatore d’Angelo.

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