Teano – Conferenza sulla “Parola abusata. Il chiacchiericcio nell’insegnamento di Papa Francesco”

La Congregazione monastica “Mater Ecclesiae – Tota Tua in Eucharistia” ha organizzato la conferenza sul tema dell’opuscolo “Parola abusata. Il chiacchiericcio nell’insegnamento di Papa Francesco” che si terra quest’oggi, sabato 11 aprile 2026, ore 16.00, nel monastero di Santa Caterina in Teano, struttura della dimora delle Suore organizzatrice, di cui è Badessa Suor Maria Benedetta.
Papa Francesco spesso denunciava il “chiacchiericcio” non solo come deprecabile pettegolezzo e come forma espressiva dal contenuto poco edificante, ma anche come elemento di intralcio subdolo alla fraternità e l’odierna conferenza, momento gratificante di incontro e di analisi-riflessione, ha per obiettivo l’esplorazione di idonei percorsi che portino al recupero dell’autenticità e all’uso responsabile e meditato della parola nell’arco dell’intera giornata.
I lavori saranno aperti dall’intervento introduttivo di S. Ecc. Mons. Giacomo Cirulli, Vescovo delle diocesi di Teano-Calvi, Alife-Caiazzo, Sessa Aurunca, che inserirà la tematica della conferenza nello scenario delle tre diocesi: sidicina-calena, alifana-caiatina, sessana.
La conferenza sarà tenuta dall’Autore dell’opuscolo, S. Ecc. Arcivescovo Mons Fortunatus Nwachukwu, della diocesi nigeriana di Umuahia. Attualmente ricopre l’incarico di segretario della prima sezione per la Prima evangelizzazione e le nuove Chiese particolari del Dicastero per l’evangelizzazione e di vice-grancancelliere della Pontificia Università Urbaniana. Vanta al suo attivo l’esperienza di Capo di protocollo della Segreteria di Stato (2017-2012); Nunzio apostolico in Trinidad e Tobago, Antigua e Barbuda, Barbados, Dominica, Giamaica, Saint Kitts e Newis, Saint Vincent e Granadine e Guyana (2017-2021); Delegato apostolico nelle Antille (2018-2021); Osservatore permanente della Santa Sede presso l’Ufficio delle Nazioni Unite ed Istituzioni specializzate a Ginevra e l’Organizzazione mondiale del commercio, rappresentante della Santa Sede presso l’Organizzazione internazionale per le migrazioni (2021-2023).
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