Caserta – La comunità scolastica e civile rendono MEMORIA alla Dirigente scolastica Vittoria De Lucia, nel 2° anniversario della sua nascita al Cielo

Oggi, 12 febbraio 2026, la comunità scolastica e civile della provincia di Caserta, nel 2° anniversario della dipartita della Dirigente scolastica Vittoria De Lucia, 11 febbraio 2024, Le rendono MEMORIA nella chiesa della parrocchia di Nostra Signora di Lourdes, via John Fitzgerald Kennedy n. 42, Caserta, fiore all’occhiello per la città, ubicata nel quartiere Acquaviva.
Il “ricordo” inizierà alle ore 16.30 con la celebrazione eucaristica, con animazione liturgica, presieduta da Don Antonello Giannotti, ex Direttore della Caritas diocesana di Caserta, presbitero con oltre trent’anni di motivato e impegnato ministero sacerdotale nel sociale e autore di meritorie iniziative pastorali, quali il “caffè” evangelico nel bar, un significativo espediente per portare il Vangelo nei luoghi di aggregazione. A seguire, ore 17.30, saluti ed intervento di Don Antonello e illustrazione dell’opera “Le magie dell’Amore”, raccolta di poesie di Vittoria De Lucia, con la prefazione di Maria Pirozzi, Dirigente scolastica dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Alessandro Lombardi” di Airola (BN). La predetta Dirigente scolastica Pirozzi e Vincenzo Valentino, amato consorte della scomparsa Vittoria De Lucia, illustreranno l’opera con l’accompagnamento musicale degli allievi del Liceo Musicale del citato Istituto “A. Lombardi” di Airola. Mario Ferlito modererà le varie fasi dell’illustrazione.
“Le magie dell’Amore” è una raccolta di poesie composte dalla compianta Vittoria De Lucia e con tale lavoro quanti le hanno voluto bene (era molto difficile non volergliene) intendono ricordarla con affetto, stima, amicizia, simpatia, evidenziandone il talento e la fantasia. La raccolta è articolata in quattro sezioni che spaziano dai brevi pensieri intimi ai pianti, dalle riflessioni al senso della vita, dai tormenti ai godimenti.
Il ricordo di Vittoria De Lucia, splendida persona, che il trascorrere ineluttabile del tempo difficilmente riuscirà a sbiadire, era nata a Santa Maria a Vico ove risiedeva stabilmente, e prima di dirigere l’Istituto “Buonarroti” aveva diretto Istituzioni scolastiche di Maddaloni e di Castello di Cisterna. Al momento dell’insediamento al “Buonarroti”, subentrando alla Dirigente scolastica Antonia De Pippo, dichiarò, con la modestia e la determinazione che la contraddistinguevano: “Custodirò come un tesoro quanto fatto in precedenza, ma sono interessata a nuovi progetti e attività nell’ottica del rinnovamento continuo e il mio impegno è, e deve essere, quello di cercare di creare un ambiente di apprendimento stimolante, creativo, professionale ed umano per gli studenti a cui garantirò sempre la mia particolare attenzione”.
Si riportano alcune testimonianza afferenti alla sua straordinaria “persona”. Antonella Serpico, Presidente della sezione provinciale di Caserta dell’Associazione Nazionale Dirigenti Scolastici e Dirigente scolastica dell’Istituto Tecnico Industriale Statale “Francesco Giordani” di Caserta: “Una grande persona che amava la poesia e sapeva condividere i momenti culturali con i colleghi. Vittoria si distingueva per le sue idee e i suoi progetti con una visione sempre ampia: è stata la prima ad aver parlato di gemellaggio con l’Europa”; Giuseppe Vozza, Docente dell’istituto Tecnico Statale “Michelangelo Buonarroti” di Caserta: “Un grande ‘dirigente scolastico’ non ha eventi da consegnare alla storia. La sua vita confluisce in altre vite. Uomini e donne così sono la linfa che alimenta il tessuto intimo delle nostre scuole, sono i più alti sacerdoti custodi di un tempio e continueranno ad essere una fiamma che arde ed una forza che darà significato alle nostre vite”; Maria Pirozzi , Dirigente scolastica del citato Istituto “Lombardi” di Airola: “Da Maestra che donava il suo amore agli alunni trattandoli tutti come figli, a Dirigente che ha generato solide comunità scolastiche, dove ha seminato il valore della gioia e della condivisione, dell’attenzione agli ultimi, della cura di chi ha più bisogno”.
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