Santa Maria Capua Vetere – All’Anfiteatro Campano la prima edizione del Festival di teatro classico Antica Capua

Oggi e domani 14 giugno l’Anfiteatro di Santa Maria Capua Vetere ospita la prima edizione del Festival di teatro classico Antica Capua. Organizzato in occasione delle Giornate europee dell’archeologia, in programma da oggi al 15 giugno, la manifestazione è presentata dalla Direzione regionale Musei nazionali della Campania
unitamente alla Direzione dell’Anfiteatro campano e del Museo archeologico nazionale dell’antica Capua di Santa Maria Capua Vetere L’appuntamento delle Giornate Europee dell’Archeologia, giunto alla sedicesima edizione ed esteso dal 2019 a tutti i Paesi europei, è promosso dal Ministero della Cultura e organizzato dall’Istituto nazionale di ricerca archeologica preventiva, per una riflessione collettiva che metta al centro le competenze, i mestieri, le storie che ruotano attorno alla ricerca, alla conservazione, alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio archeologico. L’iniziativa culturale è in collaborazione con il Dipartimento di Lettere e Beni Culturali dell’Università degli Studi della Campania “L. Vanvitelli”, con la locale Amministrazione comunale e con l’Associazione Italiana di cultura classica, con il coinvolgimento del Liceo “Quercia” di Marcianise, dell’ISISS “Amaldi-Nevio” di Santa Maria Capua Vetere, del Liceo “Manzoni” di Caserta, del Liceo “Da Vinci” di Vairano Patenora-Scalo, del Liceo “Giannone” di Caserta e del Laboratorio di Teatro Classico dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”. La Direzione generale Musei e la Direzione generale Archeologia, belle arti e paesaggio confermano l’appuntamento centrale per il dialogo tra archeologia e società delle GEA, coordinate a livello europeo dall’INRAP, Institut national de recherches archéologiques préventives sotto l’egida del Ministero della Cultura francese, con il patrocinio del Consiglio d’Europa. “Le GEA rappresentano un’occasione per sperimentare nuovi linguaggi e un dialogo rinnovato con il pubblico, in una dimensione inclusiva, accessibile e transnazionale dell’archeologia. L’Anfiteatro campano, con il suo fascino, evocherà suggestioni ed emozioni che rafforzeranno l’esplorazione dell’animo dei personaggi in scena”, è quanto dichiarato da Antonella Tomeo, Direttore dell’Anfiteatro e del Museo archeologico nazionale dell’antica Capua a commento dell’iniziativa che oggi alle ore 15.00 prevede i saluti istituzionali del Sindaco di Santa Maria Capua Vetere Antonio Mirra, della delegata della Terza Missione dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” Lucia Monaco, del Direttore del Dipartimento di Lettere e Beni Culturali Giulio Sodano, del Direttore dell’Anfiteatro e del Museo archeologico nazionale dell’antica Capua e del Mitreo Antonella Tomeo e della Presidente dell’AICC “Terra di Lavoro” Maria Luisa Chirico. Alle ore 15.30 il Liceo “Federico Quercia” di Marcianise metterà in scena “Filottete, La solitudine dell’eroe” di Sofocle mentre alle 16.30 l’ISISS “Amaldi Nevio” di Santa Maria Capua Vetere proporrà “Prometeo incatenato, ovvero l’indisciplinato”, tragicommedia tratta dagli scritti di Eschilo. Alle ore 17.30 il Liceo “Alessandro Manzoni” di Caserta rappresenterà “La maledetta storia degli Atridi” liberamente tratta da Orestea, di Eschilo. Il 14 giugno alle ore 16.30 il Liceo Scientifico “Leonardo Da Vinci” di Vairano Patenora – Scalo inscenerà “Miasma, L’ultima danza delle Erinni”, libero adattamento dall’Orestea di Eschilo, alle ore 17.30 il Liceo Classico “Pietro Giannone” di Caserta proporrà “Andromaca” di Euripide e alle ore 20.00 concluderà il Laboratorio di Teatro Classico dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” con le “Troiane” di Euripide. Il 15 le Giornate Europee dell’Archeologia nella Città del Foro si concluderanno presso il Museo archeologico nazionale dell’Antica Capua con una serie di iniziative.
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