Napoli – Un Ponte di Rispetto e Cultura. Il Progetto che Unisce Scialoja-Cortese-Rodinò e la Scuola Italo-Cinese

In un’epoca in cui le differenze rischiano troppo spesso di diventare barriere, l’integrazione e il rispetto reciproco si affermano come valori irrinunciabili. Ed è proprio da Napoli che è arrivato un esempio concreto di come l’educazione possa costruire ponti, andando oltre le parole e traducendosi in pratica quotidiana. L’Istituto Comprensivo Statale 46 Scialoja Cortese Rodinò di Napoli (scuola che accoglie alunni del territorio di Napoli est: quartieri San Giovanni a Teduccio, Barra e Ponticelli) e la Scuola Primaria Orientale Italo-Cinese-Inglese hanno concluso un anno di successo con un innovativo progetto di inclusione scolastica che ha coinvolto fanciulli italiani e cinesi.
L’obiettivo primario di questa iniziativa è stato chiaro fin dall’inizio: promuovere il rispetto a partire dal riconoscimento e dalla valorizzazione delle differenze. Un’esigenza non più rinviabile, soprattutto in un contesto globale sempre più interconnesso. La convinzione alla base del progetto è che il rispetto non possa essere confinato a lezioni teoriche, ma debba essere insegnato attraverso la pratica quotidiana e l’esempio.
Per raggiungere questo ambizioso traguardo, allievi, docenti e personale non docente delle due scuole sono stati coinvolti in un percorso annuale intenso e significativo. Il cuore del progetto è stato un ciclo di laboratori che si sono svolti alternativamente in entrambe le sedi scolastiche, promuovendo una splendida contaminazione di culture diverse. Gli alunni delle classi terze, quarte e quinte della scuola primaria di entrambe le Istituzioni scolastiche hanno avuto l’opportunità di cimentarsi in attività di tinkering, service learning, robotica e coding, apprendendo e collaborando in un ambiente di scoperta e reciproco arricchimento. Attraverso il fare insieme, le differenze non sono state percepite come ostacoli, ma come una ricchezza da esplorare.
Il culmine di questo percorso virtuoso è stato l’evento finale, venerdì 6 giugno 2025, che ha visto la partecipazione entusiasta di tutti. In una cornice suggestiva, con una bellissima bandiera della pace, lunga ben 40 metri e retta con orgoglio dagli alunni, si è svolto un concorso di poesia sul tema della pace. L’iniziativa ha riscosso un grande successo di partecipazione e di risultati, dimostrando la sensibilità delle nuove generazioni. L’evento ha avuto anche momenti di grande impatto emotivo: la squadra di danza sportiva dell’Istituto Comprensivo 46 Scialoja Cortese Rodinò si è esibita con una coreografia potente, specificamente finalizzata a contrastare la violenza di genere. In linea con questo messaggio, è stato proiettato un bellissimo video che richiamava le vittime di varie forme di violenza, amplificando il richiamo alla necessità di un cambiamento culturale.
La Dirigente scolastica Rosa Stornaiuolo, ha affermato con grande soddisfazione che “Il progetto dell’Istituto Comprensivo 46 Scialoja Cortese Rodinò e della Scuola Primaria Orientale Italo-Cinese-Inglese di Napoli rappresenta un faro di speranza e un modello da seguire. Dimostra che è possibile, attraverso l’impegno quotidiano e la visione a lungo termine, educare le nuove generazioni a una cittadinanza globale, fondata sulla comprensione reciproca e sul rispetto incondizionato. Un passo fondamentale per costruire una società più equa, solidale e, soprattutto, in pace”.

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