Parata militare alla Festa della Repubblica

Il 2 giugno 2025, con uno scenario alle spalle di due guerre combattute nella striscia di Gaza e quella che riguarda l’Ucraina e la Russia, l’Italia che si trova ad affrontare il problema dell’intelligenza artificiale che può provocare disoccupazione, oltre che la robotica e l’inquinamento ambientale, fenomeni sismici, il Governo organizza una parata militare per festeggiare la proclamazione della nostra Repubblica avvenuta 79 anni fa il 2 giugno in seguito ad un referendum a cui parteciparono donne e giovani, anche se c’era la presenza del monarca che poi esiliò, a capo della Repubblica ci fu Alcide de Gasperi. La cerimonia si è svolta inizialmente nel deporre verso le ore 9.00 una ghirlanda d’alloro al Milite Ignoto da parte del Presidente della nostra Repubblica Mattarella aiutato dai suoi Corazzieri. La temperatura è calda e il cielo e sgombero da nuvole per cui la pattuglia acrobatica dell’Aeronautica militare può sfrecciare con i suoi aerei emettendo fumo nei tre colori della nostra bandiera e la banda musicale fa ascoltare le note dell’Inno di Mameli. La parata militare ha inizio con il vestire il Colosseo di una bandiera di molti metri quadri: il grande telone è 50 m², 40 di altezza e le corde non sono fissate al Colosseo poiché ha una superficie tondeggiante. Sono 3.000 metri di corda, 300 moschettoni di sicurezza. L’impresa è effettuata da 80 Vigili del Fuoco che scendono piano piano lungo la superficie e 40 stanno sopra. Ogni colore ha una donna. Mattarella a bordo della Lancia Flaminia, ce ne sono solo due costituite nel 1960, sarà accompagnato dal Ministro della Difesa, lasciano Piazza Venezia verso i Fori Imperiali per la parata militare. Ore 10.00 il Presidente Mattarella si stanzia sul palco dopo aver salutato le altre autorità per assistere alla cerimonia. Ecco si ascolta di nuovo l’Inno di Mameli, i primi a sfilare sono i Sindaci di tutti i Comuni d’Italia, circa ottomila precisamente 7.894. I Sindaci hanno una fascia tricolore in obliquo, sta ad indicare che loro sono i capi del territorio su cui sono divenuti Sindaci e rappresentano tutti i cittadini. In seguito si ha l’esibizione della Banda Nazionale Interforze diretta dal Capitano di Vascello Antonio Barbagallo. Un attimo di silenzio e si avvicina la cantante vestita di tailleur nero Arisa per interpretare l’Inno Nazionale. La parata continua con automezzi che possono portare fino a 10 uomini con i relativi stendardi, hanno una velocità di 115 chilometri orari e sono ospitati i partigiani, rappresentanti tutti i caduti di guerra. Si intravedono le bandiere delle Nazioni Unite, della NATO e dell’Unione Europea. A seguire altri gruppi militari fra cui il reggimento della Sardegna poi la commovente parata di paraplegici persone su sedia a rotelle tra cui 10 paralitici che hanno conseguito medaglie. Sfilano poi mezzi pesanti con a bordo autorità amministrative civili al servizio della nazione nell’ambito militare. Sfila anche il gruppo di intervento speciale dell’Arma dei Carabinieri il cui compito è quello di essere incursori. Sono persone altamente addestrate ad affrontare il rischio non solo quello del terrorismo. Poi ancora i Cavalieri di Malta, esponenti della Croce Rossa. Si vedranno sfilare mezzi militari: freccia porta mortaio esplorante, veicolo blindato rivelatore di ordigni. Sfilano poi alunni dell’Accademia navale di Livorno che forma tutti gli Ufficiali dal 1881, questi vengono imbarcati sulla nave scuola Amerigo Vespucci. Sfila il battaglione San Marco l’Accademia Aeronautica di Pozzuoli. Il terzo stormo Villafranca. Sfilano poi componenti del reparto investigazioni scientifiche dell’Arma dei Carabinieri. Si avranno poi Carabinieri a cavallo sono cavalli di molto pregio. Alzando gli occhi al cielo si vedono che si stanno avvicinando degli elicotteri dei Vigili del Fuoco, dell’Esercito, dell’Aeronautica. In seguito si avranno dei paracadutisti che si lanciano da un’altezza di 1.200 metri uno dei quali detiene una bandiera. È bello vedere il Tricolore che svolazza nei cieli finché poi non arrivano a terra. Altro momento emozionante è vedere come i bersaglieri si preparano alla sfilata però correndo preceduti dalla banda musicale. Quasi alla fine dell’evento si vedranno sfilare i Carabinieri del quarto reggimento con cavalli selezionati Ecco si vede nel cielo arrivano gli aerei dell’Aeronautica militare colorando il cielo di rosso bianco verde e gli spettatori sono estasiati anche dalle note musicali dell’Inno di Mameli.
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