Il fumo fa male, il vino… anche!

Un antico detto recita che il fumo fa male e il vino fa cantare. Il fumo è un prodotto della combustione della sigaretta. La sigaretta è composta da tabacco, contiene nicotina e catrame, entrambi elementi tossici e cancerogeni. Con l’aumento dell’uso delle sigarette i fattori tossici si concentrano nell’organismo, la nicotina porta mal di testa, disturbi cardiaci, diminuiscono il gusto e l’olfatto. Il catrame irrita bronchi e polmoni, arrivando a favorire l’alterazione delle cellule che degenerano in forma di cancro alle vie respiratorie. Il tabacco con il quale si creano le sigarette è una pianta aromatica che cresce in climi temperati ed è sensibile all’umidità. La nicotina tabacum presenta un fusto peloso, eretto 1-2 metri, con foglie grandi e pelose. I fiori sono bianchi, rosa e rossi. Il frutto della nicotina tabacum è una capsula atriforme dove sono racchiusi semi buoni e ovuli. Dai semi si ottengono olii essiccati, usati per confezionare vernici. Le foglie della nicotina tabacum danno il tabacco da fumo, usato direttamente nelle pipe, nonché si confezionano sigari e sigarette. Tali foglie contengono un alcaloide: la nicotina. La foglia viene raccolta quando è gommosa e presenta delle macchie gialle nella parte superiore. Viene essiccata mediante esposizione al sole o riscaldate artificialmente. Dopo l’essiccazione vi è la fermentazione, la stagionatura, la selezione e l’inizio alla manifattura. Prima il tabacco si utilizzava per rituali religiosi e magici nell’America settentrionale. Fu importato nel Vecchio continente da uno spagnolo, Francisco.
La pianta fu riconosciuta dall’Ambasciatore francese nel Portogallo Jean Nicot. In Italia le prime piantagioni risalgono al 1600. Il botanico Jaques Dolecharus, in omaggio a Jean Nicot chiamò il tabacco herba nicotiana. I componenti del tabacco che si liberano durante la combustione sono tanti. Di essi incidono negativamente sulla nostra salute oltre la nicotina, il catrame anche idrocarburi. La nicotina ha il potere di aumentare la secrezione nei vasi quindi di acido cloridrico che porta alla gastrite e all’ulcera. Essa è una ferita interna allo stomaco, per tale ferita si ha l’immissione di succhi gastrici nella cavità addominale. La nicotina determina uno stato di eccitamento del sistema nervoso. Quando quest’ultimo sarà in fase di esaurimento tutte le sue funzioni verranno compromesse, aumentando il nervosismo aumenta anche l’aggressività dell’individuo verso gli altri. La sigaretta uccide lentamente. Il fumo ha il potere di ridurre l’udito, la vista e provoca anche fenomeni di aterosclerosi a livello delle arterie auricolari, colpisce l’arteria predisposta all’ossigenazione delle cellule della retina. Quando un trombo chiude un’arteria retinica le cellule di questa muoiono causando cecità permanente. Nei fumatori cronici si ha una secrezione di catarro che avviene anche nei bronchi, depositandosi sulle corde vocali ne alterano la fonazione. Si inizia con una raucedine per arrivare alla afonia, perdita della voce. Il fumo danneggia anche lo smalto dei denti, causa gengivite. Si inizia a fumare con stati patologici quali complesso di inferiorità, talvolta è uno svago per un individuo che si trova in luoghi di costrizione. Il fumo oltre a rovinare la salute fomenta giri illegali. Dietro il commercio di sigarette segue quello degli accendini, dei posacenere, delle pipe. Per smettere di fumare è meglio farlo in maniera drastica e definitiva. La liquirizia amara può aiutare ed ha il potere di eliminare il catarro che si è accumulato col fumo. Anche l’agopuntura può aiutare a smettere di fumare.
L’alcool se consumato in quantità eccessive diviene uno dei grandi nemici della salute. Può provocare danni invisibili al fegato (cirrosi epatica) ma soprattutto genera una forte dipendenza fisica e psichica e porta vere e proprie forme di delirio. Le sostanze alcoliche sono prodotti di largo consumo sia come alimento come birra, vino, sia come genere di piacere liquore. L’alcool è un liquido limpido, senza colore e di odore gradevole. La formula chimica è CH3OH, va in ebollizione a +78 gradi centigradi e congela a -138 gradi centigradi. Esso può essere ottenuto dalla fermentazione di glucosio cioè zucchero e amido. Gli zuccheri sono contenuti nel malto d’orzo, gli zuccheri di mele. A stomaco vuoto viene assorbito più facilmente, una volta assorbito nello stomaco e nell’intestino l’alcool passa nel sangue e da qui viene assorbito da tutti gli organi in particolare nell’ encefalo, nei reni, nel fegato. A piccole dosi l’alcool produce un aumento della salivazione e della secrezione acida dello stomaco favorendo la digestione. L’alcool produce vasodilatazione di vasi capillari periferici da qui il senso di calore. Allorché l’alcool viene ingerito in misura non moderata può portare a euforia. Le conseguenze morbose dell’abuso di alcool si hanno perché l’alcool possiede caratteristiche comuni con gli stupefacenti. Infatti, comporta modificazione delle condizioni fisiche e psichiche, uno stato di abnorme desiderio di assunzione dipendenza psicofisica verso i suoi effetti, insorgenza della sindrome di astinenza. In seguito a test mentali si è riscontrato che gli alcolisti presentano caratteristiche comuni quali: passività, difficoltà nella realizzazione di sé stessi, blocchi emotivi. Negli alcolisti cronici possono insorgere forme di disturbo mentale quali deliri, allucinazioni. Questi soggetti soffrono di disturbi di ansia e insonnia, in tali soggetti si possono verificare anche attacchi di epilessia, malattia caratterizzata da crisi convulsive che possono interessare tutto il corpo o una parte di esso, appunto si possono avere così casi di demenza alcolica che non differisce molto dalla demenza senile ed arteriosclerotiche. Vi possono essere casi di deficienza, disabilità dei muscoli della bocca, quindi mancata composizione corretta della parola. Il paziente presenta difficoltà nella pronuncia. Gli alcolisti possono avere il pancreas ammalato, ghiandola che si trova nella parte bassa profonda dell’addome. Esso produce insulina succhi gastrici, l’insulina è un ormone e viene versato direttamente nel sangue, la sua funzione è quella di far entrare di zuccheri nelle cellule e i succhi gastrici sono sostanze che vengono versate nell’intestino. La loro funzione è quella di attaccare gli zuccheri, ridurli in poltiglia da poter essere assorbiti nel sangue Ci si può ammalare e si può anche morire, il dolore dura 48 ore ed è trafittivo tanto da non fare respirare bene il malato. Lo Stato italiano ha elaborato una legge, quella del 26 giugno 1990, per la quale si affidano compiti di prevenzione a varie Istituzioni pubbliche, le quali vertono sull’informazione sui danni derivanti dall’alcolismo e il tabagismo.

 

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