Advertisement Advertisement

Destinaci il 5 X mille dell'Irpef segnalando la Partita Iva 02974020618

A te non costa nulla per noi è tanto

Menu principale
Home
Notizie
L'Associazione
Manifestazioni
Libri
Foto
Storia e Cultura
Archivio Stampa
Necrologi
Arte
Link
Contattaci
Cerca
Amministratore

deasport.it


Accedi all'archivio del sito deasport.it

Statistiche
Visitatori: 9454678
dal 8 gennaio 2007
Home

Si è dimesso il direttore artistico del Carnevale PDF Stampa E-mail
Scritto da Nunzio De Pinto   
mercoledì 10 gennaio 2018
Le dimissioni di Jury Monaco da Direttore Artistico della attesissima kermesse del Carnevale capuano hanno ell’incredibile. Era appena trascorsa l’Epifania quando domenica, 7 gennaio 2018, in un video messaggio dai toni duri e crudi, Jury Monaco ha rassegnato le sue dimissioni “irrevocabili” dalla guida delle iniziative carnevalesche che dovrebbero prendere il via il prossimo 4 febbraio 2018. Nel video, postato sulla propria pagina facebook, l’artista, senza mezzi termini, ha spiegato le motivazioni che lo hanno portato a rassegnare le dimissioni. “Non è uno scherzo” – ha affermato nel video – ma è la cruda realtà di una manifestazione che ormai non segna più i valori della compagina capuana, né, tantomeno, ha proseguito – non si può organizzare un evento di grande rilievo a livello regionale e, perché no, anche nazionale, in così breve tempo. Dunque, a meno di un mese dall’inizio delle festività, il Carnevale di Capua perde il suo direttore artistico Jury Monaco. La kermesse, che partirà il prossimo 4 febbraio, rischia di partire senza una guida. Eventi che nelle scorse annate avevano fatto registrare anche 30mila presenze in città, letteralmente invasa dai turisti per gli spettacoli presenti ad ogni ora. Quest’anno sembrava filare tutto liscio, con dei primi nomi di livello già in cartellone come Simone Schettino e Peppe Iodice, ma l’annuncio di Monaco ha lasciato tutti di stucco. “Io non sarò direttore artistico, non ci sono tempi né modi per realizzare una manifestazione degna di Capua e che non rispecchierebbe il valore della festa e dei capuani. I 25 anni di attività mi impongono disciplina e massimo impegno per fare le cose al meglio: le mie dimissioni sono irrevocabili”. Motivazioni degne di un professionista quale è Jury Monaco che in tantissimi anni ha dimostrato tutto intero il suo valore artistico. “Nemo propheta in Patria (sua)”, è una locuzione in lingua latina che significa: “Nessuno è profeta in patria. L’espressione vuole indicare la difficoltà delle persone di emergere in ambienti a loro familiari; in ambienti estranei viene generalmente assunto che sia più facile far valere le proprie capacità e qualità. Jury sta pagando il fatto che è “un capuano doc”, non che non sia un professionista serio e preparato.


 
< Prec.   Pros. >
STAMPA

Dea Notizie

Scarica qui il n.183 di Dea Notizie del 19 gennaio 2018.

Archivio e consultazione
Novità
La Galleria Fotografica è pronta! Accedi
Chi è online