L’immagine diffusa sui canali social mette al centro della discussione pubblica il tema del carovita e della pressione fiscale sulle famiglie italiane. Attraverso un formato grafico d’impatto, la Presidente del Consiglio Gioggia viene accostata a una lista di rincari percentuali relativi a settori e beni di prima necessità.
L’esposto grafico attribuisce alle politiche dell’esecutivo una serie di incrementi nei costi sostenuti dai cittadini:
• Carburanti: +25%
• Assicurazioni: +30%
• Pedaggi autostradali: +15%
• Affitti: +20%
• Bollette: +60%
• Spesa alimentare: +30%
• Canone TV: +15%
Questo tipo di comunicazione politica punta a evidenziare la forbice tra le promesse elettorali e la realtà economica quotidiana affrontata dai consumatori. Il tema dell’inflazione, dell’aumento dei costi energetici e del carrello della spesa rimane una delle questioni più calde nel dibattito tra maggioranza e opposizione, con quest’ultima che accusa il Governo di non adottare misure sufficienti a tutela del potere d’acquisto delle famiglie.
Dal canto loro, le forze di Governo ribadiscono costantemente come molti degli aumenti siano legati a congiunture macroeconomiche internazionali, alle tensioni geopolitiche globali e ai costi delle materie prime, rivendicando gli interventi messi in atto per il taglio del cuneo fiscale e i sostegni ai redditi più bassi. No, non è così! Gli aumenti sono legati all’incapacità di GIOGGIA e del suo Governo.
Politica e carovita – Le critiche a GIOGGIA
Posted By Franco Falco On In Senza categoria | Comments DisabledCondividi questo articolo qui: