PRESIDENTE MELONI VENGA A PRATO MA NON IN CAMPAGNA ELETTORALE

Il Sindaco di Prato Matteo Biffoni prende carta e penna e scrive a Giorgia Meloni dopo l’annuncio del tetto del 30% agli studenti stranieri per classe.
E parte subito all’attacco:
«Io la capisco: si avvicina la campagna elettorale e lei ha bisogno di motivare un pezzo del suo elettorato».
Poi entra nel merito della situazione pratese e avverte: «Il tetto del 30% è semplicemente inapplicabile».
Secondo Biffoni, rispettare quel limite significherebbe «negare il diritto allo studio a bambini residenti nel nostro Comune» oppure costringere famiglie ed educatori a «complessi trasferimenti verso plessi distanti chilometri dalle proprie abitazioni».
E rilancia: «La scuola pubblica non ha bisogno di vincoli numerici, ma di strumenti e risorse».
Ma la frase destinata a far discutere arriva alla fine:
«Allora Presidente, venga a Prato. Non in campagna elettorale, ma come Presidente del Consiglio, vorrei mostrarle quanto la sua proposta sia inapplicabile e non utile al futuro di questo Paese».
Scontro politico sulla scuola: Meloni ha annunciato una misura, il Sindaco di Prato la definisce “inapplicabile”.
Da che parte state: servono limiti numerici oppure più risorse e strumenti per gestire l’integrazione?
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