Intitolare Malpensa a Silvio Berlusconi. Solo con questo Presidente del Consiglio poteva accadere

Abbiamo fatto un giro su Internet e appreso:
Ignazio Cutrignelli
Effettivamente, c’è un’ammirevole coerenza artistica nel vedere i massimi esponenti dell’esecutivo inaugurare con orgoglio lo scalo Malpensa a Silvio Berlusconi.
Perché premiare il merito, la scienza o la cultura quando si può celebrare una condanna definitiva per frode fiscale.
È il manifesto perfetto di un Governo che ha fatto della semplificazione burocratica la sua stella polare.
D’altronde, depenalizzare i reati dei colletti bianchi e intitolare infrastrutture strategiche a chi ha collezionato processi richiede lo stesso identico sforzo di equilibrismo logico.
Mentre i treni dei pendolari accumulano ritardi record e le autostrade si trasformano in perenni cantieri a cielo aperto, il Ministero delle Infrastrutture dimostra di avere le priorità chiarissime.
Chi si preoccupa della sicurezza dei trasporti quando c’è da garantire una cassa di risonanza nostalgica per la coalizione.
Il messaggio per i passeggeri internazionali che atterrano in Italia è sublime e trasparente. Benvenuti nella terra del diritto flessibile, dove il reato è solo un’opinione e il fisco un Consiglio facoltativo. I tifosi, nonostante tutto apprezzano!
Raffaella Caparello:
Io lo trovo insultante per chi come me, non lo ha sopportato in vita! Trovo la cosa umiliante e degradante! Non era di certo qualcuno di cui andar fieri: verrebbe da dire che chiunque decolli od atterri a Malpensa possa chiedersi come mai non l’han proposto per “Aeroporto bunga bunga”! Sai in quanti ci faranno il pensierino?
Simone La Bella
A quando la stazione centrale di Milano, intitolata a Nicole Minetti?
Valeria Sannoner
A questo punto possiamo chiedere a Tajani di disegnare la divisa delle hostess: gonne lunghe e burqa. Ah, il burqa non si può, i valori italiani, la famiglia! Vabbè, chiamiamo le olgettine, sapranno organizzare convegni eleganti per i turisti in arrivo
Enzo Ruocco
Come vestono le assistenti a terra?
Eros Davide
Quando intitoleranno l’aeroporto di Palermo a Totò Riina?
Paolo Paolo
Al mafioso sì Berlusca? Ma era una priorità fare questa SCHIFEZZA, oppure aumentare gli stipendi e pensioni?
Mauro Carboni
Non bastavano pagine di libri e sentenze di Tribunali per ricordarci continuamente i valori in vita del PREGIUDICATO Berlusconi?
Alessandro Burgassi
A quando un Aeroporto siciliano intitolato a Vittorio Mangano?
Indiana Minini
A quando una piazza per Totò Riina?
Marcolini Livia
Nell’Ottocento e nei primi anni del Novecento, le cariche politiche come quella di Sindaco o di Deputato venivano concepite come un dovere civico e un servizio d’onore, svolto spesso senza alcun compenso finanziario (indennità). L’integrità morale, l’onorabilità e il prestigio sociale erano i requisiti fondamentali richiesti a chi amministrava.
Solo ricchi e benestanti potevano permettersi di ricoprire queste cariche. L’introduzione delle indennità di carica è nata successivamente proprio per garantire una reale democrazia e permettere di accedere alla politica anche ai meno agiati.
Poi cosa è successo a proposito di integrità morale ed onorabilità? Perché non contano più nulla le condanne civili, penali e le reclusioni?
Eppure sono requisiti necessari e previsti dal codice civile e da altre leggi per accedere ad altre cariche, per svolgere altri lavori…
Sono diventati file racchiusi nella cartella “obsolescenza”.
Se è consentito fare politica con precedenti penali, l’intestazione di un aeroporto è, agli occhi dei più, poca cosa!
Paolo Cacciatore
Giacché ci siamo perché non togliamo i nomi di Falcone e Borsellino all’aeroporto di Palermo e li intitoliamo a Riina e Provenzano?
Luigi Quartucci
Tanto per risvegliare le memorie intorpidite.
Se non fosse diventato Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi sarebbe stato condannato in via definitiva per evasione e frode fiscale, per falso in bilancio, per corruzione di Giudici, Guardia di Finanza e testimoni, per sfruttamento della prostituzione minorile. Avrebbe subito condanne per decine di anni e sarebbe finito in galera senza mai uscirne fino alla morte.
Sapendo bene tutto questo, ha fondato un partito insieme a un mafioso certificato, ha investito cifre pazzesche per farsi propaganda attraverso le sue televisioni e i suoi giornali, è riuscito a farsi eleggere pur essendo ineleggibile, ha presumibilmente corrotto il PD che votò per la sua eleggibilità nonostante la legge dicesse il contrario.
Una volta diventato Presidente del Consiglio ha fatto approvare leggi per dimezzare i termini di prescrizione di tutti i reati che lo riguardavano, ha abrogato il reato di falso in bilancio e tutta una serie di reati minori per i quali era imputato, ha introdotto il legittimo impedimento per non presentarsi in udienza e far decorrere i termini di prescrizione ed è riuscito a far cancellare per intervenuta prescrizione tutti i processi che lo riguardavano tranne uno, ma si è fatto trasformare la condanna al carcere in servizio sociale presso una RSA dove andava un giorno la settimana con la scorta dei Carabinieri, datagli non perchè condannato bensì come ex Presidente del Consiglio.
Ma nonostante i suoi schifosi maneggi è sempre stato un delinquente, certificato delinquente per tendenza dalla Corte di Appello di Milano in una sentenza definitiva, è morto da delinquente e resterà sempre un delinquente.
ecc. ecc. ecc.
Mio Dio come siamo caduti in basso!!!
Stampa questo post

