Venezia, Argentina Verderame sfila alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica

La 83esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia ha visto la presenza e le performance dell’Artista maddalonese Argentina Verderame.
La presenza di Argentina alla Mostra non costituisce una novità. Infatti, negli anni ha attirato l’attenzione del pubblico e dei media con le sue originali creazioni. I fotografi accreditati, anche quelli delle principali testate giornalistiche, hanno più volte cercato la sua immagine per inserirla negli album dedicati alla Mostra. Le foto di quest’anno a Venezia sono a firma di Octavian Micleusanu.
Il suo nome è legato soprattutto alla figura della “Principessa del Velo”.
Ma l’artista ha sviluppato nel tempo diverse identità e interpretazioni.
Ancora una volta ha scelto il velo come elemento centrale della proiezione ufficiale di Jupiter lo scorso 4 settembre.
Verderame è entrata sul red carpet della Sala Grande con una creazione ispirata alla Madonna Addolorata e alla simbologia dei sette veli.
Il look, che richiama l’iconografia classica del lutto e della spiritualità, è stato riletto attraverso geometrie contemporanee e giochi di luci e ombre, unendo la tradizione artistica sacra alla modernità del cinema internazionale.
L’apparizione ha anticipato la visione della pellicola Jupiter, creando un ponte ideale tra il misticismo della performance e le atmosfere della serata.
La scelta richiama la tradizione religiosa e popolare della Campania e ancora più maddalonese.
Va segnalato che la corona della Madonna, usata nella performance è stata donata dallo sponsor Mater Dei Arte Sacra di via Caudina di Maddaloni.
Anche con questo accessorio Argentina ha conservato il riferimento alla tradizione, ma lo ha inserito in una dimensione teatrale e contemporanea.
Questa scelta conferma uno degli elementi più riconoscibili della sua ricerca: il velo.
Il backstage è stato realizzato in segreto in un’Oasi al Lido di Venezia tanto cara all’artista e il titolo principale è anch’ esso rimasto segreto presentato in quest’ articolo dal titolo: I Sette Veli del Dolore: La Pietà Contemporanea.
Da qui il Velo rappresenta un dolore del mondo: la solitudine, la guerra, la perdita della memoria, la violenza sul creato, dell’illusione e della speranza, dell’Ego, dell’attaccamento.

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