Bellona (CE) – L’Associazione Dea Sport ODV ricorda il Terremoto del Centro Italia del 24 agosto 2016

Sono trascorsi 10 anni dal terremoto di Amatrice del 24 agosto 2016. Il sisma si palesò alle ore 3.36 del mattino con una serie di forti scosse – la più potente di magnitudo 6.0 – estendendosi su quattro regioni: Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria. Si contarono 299 vittime, di cui 249 nella sola provincia di Rieti e ben 239 ad Amatrice. Oggi, a un decennio di distanza, quella ferita non è ancora completamente sanata.
In quell’occasione la macchina dei soccorsi, coordinata dal Dipartimento della Protezione Civile, fu immediatamente attivata con la partecipazione di numerose organizzazioni di volontariato giunte da tutta Italia. Tra queste, la nostra Associazione, lAEOPC del Lazio, diretta da Alessandro Sacripanti, allestì il campo di accoglienza nella frazione di Saletta (tra le più colpite di Amatrice), fornendo assistenza continuativa in sinergia con la Protezione Civile Regionale. Per le attività svolte, lo stesso Sacripanti e il Coordinamento AEOPC Italia ricevettero un Attestato di Benemerenza dall’allora Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.
Tra i tanti contributi ci fu anche quello dell’AISA (Associazione Italiana Sicurezza Ambientale), intervenuta con il convoglio di Verona e Bologna per il trasporto di beni di prima necessità. AISA Nazionale, guidata dal fondatore Cav. Giovanni Cimmino, partì da Somma Vesuviana il 4 settembre 2016 con un gruppo di volontari. L’intervento è stato documentato e condiviso, in occasione del 10° anniversario, da Giuseppe Pio Di Falco per IESUS (Istituto Europeo di Scienze Umane e Sociali).
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