Montedoro (CL) – Mostra permanente all’Auser di macchine da scrivere by Umberto Di Donato

Da circa un mese Montedoro, con inaugurazione del 4 luglio 2026, ha visto l’inaugurazione di una nuova mostra permanente, un museo inedito nel suo genere in Sicilia, grazie alla donazione di Umberto Di Donato.
Umberto Di Donato, fondatore e Direttore del Museo della Macchina da Scrivere di Milano, ha donato cento macchine da scrivere alla ridente località siciliana per realizzare questo ambizioso progetto.
Il progetto è la “Mostra Permanente della Macchina da Scrivere” ospitata dal Centro d’Arte e Cultura “La Sicilia e il suo cuore” gestito dall’Auser Montedoro nella località “Casa Caico-Volpe” di Montedoro.
Il centro gestito dall’Auser Montedoro nei locali di Largo Roma accoglie, inoltre, un’antologia dei Maggiori Scrittori e Scrittrici della Sicilia del ‘900 e in occasione del 4 luglio 2026 è stata inaugurata anche la mostra “Poesia visiva e il libro d’artista“.
Nel corso della serata l’Artista Edith Pecchini, vincitrice del I Premio Concorso Musicale “Serradifalco, città di Musica” è intervenuta con un saggio al pianoforte.
Nella valorizzazione globale degli scrittori siciliani, il centro offre un occhio di riguardo a Luisa Caico Hamilton e Angelo Petyx che sono legati al territorio di Montedoro.
Come giusto che fosse anche questi due autori hanno reso possibile la trasmissione della loro opera attraverso lo strumento della macchina da scrivere.
Questo legame dell’Arte letteraria e della macchina da scrivere è elemento importante dell’obiettivo raggiunto.
Il donatore, Umberto Di Donato, tra le altre cose, è di casa in Sicilia, non solo perché è la Terra della sua dolce e inseparabile metà, la Signora Pina Licata, ma anche perché l’ha vissuta e la visita spesso.
Nel 2015 lo scrittore e saggista Umberto Di Donato pubblica “1974, viaggio in Sicilia, scritto dopo cinquant’anni” a ricordo del suo primo speciale e lungo soggiorno nella Trinacria.
Il 4 luglio 2026, con tato di esposizione delle targhe fuori dalla nuova sede del Museo la cittadina, con l’Amministrazione comunale in primis, si prepara a vivere un momento davvero speciale.
Il casertano di nascita, e milanese d’adozione, Umberto Di Donato, anche se per le sue attività e iniziative in oltre 90 anni di vita ha una cittadinanza diffusa compresa quella onoraria del Comune di Antrona-Schieranco, non è nuovo a queste iniziative.
Umberto Di Donato non solo ha favorito la nascita in Italia di altre sezioni o musei della macchina da scrivere, come fatto nella sua Caserta ma ha anche consentito la riscoperta con convegni e con mostre permanenti anche internazionali.
L’Amministrazione comunale di Montedoro e il circolo Auser di Montedoro, a fine cerimonia, hanno anche omaggiato Umberto Di Donato di due targhe ricordo.
Stampa questo post

