Riconsegna alla Diocesi di Teano-Calvi della pala d’altare “Madonna incoronata con Santa Caterina d’Alessandria e Sant’Antonio Abate”

Domani, lunedì 1° giugno, ore 11.00, nel salone dell’episcopio di Teano, piazza Duomo, il Maggiore Massimo Esposito, Comandante del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Napoli, consegnerà/restituirà alla Diocesi di Teano-Calvi nelle mani del Vescovo diocesano, Mons. Giacomo Cirulli, la pala d’altare che raffigura la Madonna incoronata con Santa Caterina d’Alessandria e Sant’Antonio Abate, facente parte del patrimonio storico-artistico della Diocesi.
La tela d’altare, in ottimo stato di conservazione, è un olio su tavola centinata, databile alla fine del XIV secolo e attribuita al Maestro Girolamo Imparato (Napoli, 1549 – 1607), esponente del manierismo napoletano e rinvenuta sul catalogo online di una casa d’aste toscana e riconosciuta come opera mancante del patrimonio storico-artistico della Diocesi di Teano-Calvi.
Il recupero della preziosa opera, della quale da tempo si era persa ogni traccia, è dovuto alle preziose e mirate indagini avviate su segnalazione di un accademico campano dopo averne constatato la presenza su predetto catalogo e la conseguente restituzione rappresenta, inequivocabilmente, un significativo risultato nell’ambito delle attività di tutela e salvaguardia del patrimonio culturale ecclesiastico, frutto della propositiva sinergia tra la Diocesi e il Nucleo Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale di Napoli.
È del tutto evidente che l’evento di domani con la riconsegna della preziosa e artistica tela sarà anche l’occasione per un approfondimento sull’opera e sul suo autore nonché sulle delicate responsabilità che gravano sulle Diocesi/Parrocchie nella conservazione dei beni culturali ecclesiastici e sull’impegnativo lavoro che espletano enti e autorità per far sì che la storia dell’arte sia opportunamente tutelata e riconosciuta, sempre più, come patrimonio della comunità.
Alla consegna/restituzione dell’opera interverranno oltre il Maggiore Esposito e il Vescovo Cirulli – Pastore anche delle Diocesi di Alife-Caiazzo e Sessa Aurunca, la Dottoressa Giulia Nanfa – Funzionaria restauratrice presso la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Caserta e Benevento, Dottore Stefano De Mieri – Storico dell’Arte presso l’Università degli Studi “Suor Orsola Benincasa” di Napoli, Don Roberto Guttoriello – Incaricato per i Beni Culturali Ecclesiastici della Conferenza Episcopale Campana, l’Avvocato Giovanni Scoglio – Sindaco di Teano e il Dottore Cesare Cuccaro – Sindaco di Pignataro Maggiore.
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