Salviamo due donne dalla lapidazione

Da Avaaz.org riceviamo.
Care e cari avaaziani, una madre di nove figli è stata accusata dal marito di averlo tradito, perché l’uomo non riconosce la paternità di uno di loro. Un’altra è stata abbandonata sette anni fa, subito dopo la nascita del primo figlio; ora lui è tornato, ma solo per accusarla di adulterio.
Per questi “crimini”, il tribunale le ha condannate a una morte dolorosa e crudele per lapidazione, dopo un processo farsa in cui le due donne non avevano nemmeno un avvocato.
Ma c’è ancora una possibilità di fermare l’esecuzione: queste donne ora hanno legali pronti a ricorrere in appello e l’attenzione del mondo intero può aiutarci a garantire loro un processo equo.
Ha già funzionato in passato! In un caso molto simile di qualche anno fa, Avaaz ha mobilitato oltre un milione di cittadini a livello globale e la corte d’appello ha annullato la sentenza.
Facciamolo di nuovo. Firma ora e Avaaz aiuterà attivamente gli avvocati che lavorano al ricorso. Inoltre, lavoreremo insieme a gruppi sudanesi e organizzazioni internazionali a sostegno dei diritti umani per chiedere il rilascio di queste donne e la riforma della legge.
Firma ora: aiutaci a salvare due madri innocenti!
Il Sudan è teatro di un conflitto atroce, dove moltissime donne vengono perseguitate, stuprate e uccise in modi indicibili. Ma mentre i colpevoli di questi crimini di guerra restano impuniti, queste due donne sono state condannate a morte in tempi record per il “reato” di adulterio.
Il processo è stato una farsa, senza avvocati di difesa e con confessioni estorte, secondo quanto riportano gruppi di attivisti locali. In uno sviluppo ancora più crudele, uno dei due casi sta andando avanti nonostante l’accusatore abbia, a quanto si apprende, ritirato ogni accusa!
Organizzazioni sudanesi e internazionali hanno lanciato un grido d’allarme e se tutti partecipiamo potremo far trionfare questa urgente richiesta di giustizia. Firma e condividi il più possibile con chiunque abbia a cuore i diritti delle donne. Facciamo in modo che questi bambini non crescano senza le loro madri:
Firma ora: aiutaci a salvare due madri innocenti!
Quando Avaaz si è occupata di un caso simile circa tre anni fa, oltre un milione di membri della nostra comunità si è unito a un team di avvocati coraggiosi e organizzazioni umanitarie per lottare contro una sentenza di lapidazione verso una ragazza di 20 anni, aiutando a far annullare la sentenza. E mentre la guerra in Sudan sta per entrare nel suo terzo anno, i membri di Avaaz si sono mobilitati ancora e ancora per fornire aiuti salvavita ai volontari sul campo e amplificare storie come questa, portandole sui media internazionali. Come dice il proverbio, “chi salva una vita, salva il mondo intero”: rendiamolo possibile, ancora una volta.
Con speranza, Nate, Antonia, Mo e tutto il team di Avaaz.

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