A Sant’Angelo in Formis si va all’arrembaggio! Dai pirati dei Caraibi, sono “I Figli del Tifata”

Son giovani, son allegri… sono tanti… non sono i pirati dei Caraibi, sono “I Figli del Tifata”, che a bordo della Perla Nera, veleggiano spediti, sebbene un mare tempestoso ed un cielo plumbeo rendano difficoltosa la navigazione ed ancor più rischioso l’arrembaggio. Arrendersi? Mai! Si va avanti comunque. Sono i “Figli del Tifata”, sono i Ragazzi di Sant’Angelo in Formis e vanno alla conquista del Carnevale di Capua, la 139esima edizione. Torna la magia dei Pirati, il vento della passione soffia ancora forte sulle pendici del monte Tifata. Anche quest’anno, e per la quarta edizione consecutiva, l’Associazione “Figli del Tifata” si conferma protagonista indiscussa dello storico Carnevale di Capua, portando in scena la leggenda dei Pirati dei Caraibi. Un lavoro di squadra tra arte e fantasia. Non è solo “UN CARRO”, è un’opera d’ingegno collettivo. Gli ideatori del progetto hanno lavorato incessantemente per mesi, curandone la realizzazione in ogni minimo particolare: dalla struttura imponente del vascello, alle rifiniture scenografiche, nulla è stato lasciato al caso. Ma la vera maestria emerge nei costumi: abiti curati nei minimi dettagli, tessuti scelti con cura e accessori realizzati a mano che trasformano ogni partecipante in un vero protagonista della saga. Questa attenzione quasi maniacale per l’estetica è ciò che permette ai “Figli del Tifata” di distinguersi e di onorare al meglio la tradizione carnascialesca capuana. Il cuore del progetto: unire la comunità. Al di là della cartapesta e dei coriandoli, è questo l’obiettivo dell’Associazione, quello più nobile: la coesione sociale.
Il carro dei pirati diventa un ponte generazionale che unisce gli abitanti di Sant’Angelo in Formis sotto un’unica bandiera. “Il nostro obiettivo primario – spiegano gli organizzatori – è riunire la comunità, è vedere i bambini entusiasmarsi accanto ai più grandi, vederli lavorare insieme e poi sfilare con lo stesso orgoglio, questa è stata la nostra vittoria più bella”.
Che dire, con il DNA non si scherza! È ricco, corposo ben rodato. L’eredità di Capua con i suoi “Carnevali” dalle origini arcaiche “le Volturnalia”, e questo è già una garanzia di qualità, se poi ci aggiungiamo le performance delle precedenti generazioni, protagoniste e partecipi alle iniziative portate a termine in paese negli ultimi cinquant’anni, il risultato non poteva essere che eccellente. L’invito per tutti i cittadini è quello di unirsi all’arrembaggio, per vivere un Carnevale fatto di sorrisi, appartenenza e tanta, tantissima creatività. Ed ora diamo il via alla fantasia che si materializza nelle immagini: ecco arrivano i pirati a suon di musica, ballando. In testa c’è Jack Sparrow e la sua bionda piratessa e sempre in acerrima tenzone con l’infido Davy Jones.
Le coreografie delle danze sono state curate da Enrico de Lucia e Ilenia Riccardis della scuola Nueva Suerte di Sant’Angelo e da Natalia Miccio.
Un plauso va certamente agli Ideatori/Organizzatori. Di lavoro ce ne è stato sicuramente tanto, ma il risultato ha premiato alla grande. Grazie soprattutto ai componenti dello Staff Organizzativo dei “Figli del Tifata”: Fabio Aurilio, Oriana Sgueglia, Bianca Sgueglia, Valerio Di Monaco, Michele Miccio, Giorgia Massaro, Michele De Caprio, Sara Buonanno, Giuseppe Pagano, Fabrizio Mingione, Salvatore Rapido Ragozzino.
Il Corteo è composto da Elisa De Lucia, Alessandra Addario, Annamaria Pennacchio, Giovanna Leggiero, Sofia Bellopede, Melissa Meroro, Jhoanna Ornela, Beatrice Di Matteo, Maria Cassandra, Aurora Cassandra, Elvira Pellegrino, Celeste Mauro, Francesca Nuzzolo, Marialuisa Narcisi, Francesca Nuzzo, Dino D’Abrosca, Lorenzo Aran, Antonio Manco, Pio di Nardo, Ilenia Riccardis, Maira Miccio, Natalia Miccio, Antonio Ragozzino, Ludovica Diana, Emiliano Petriccione, Teresa Grimaldi, Valeria Varone, Pietro Aurilio.
Sulla nave Perla Nera animatore è il Dj: Mr. Trump (Enrico De Lucia) con le due violiniste: Patricelli Margherita e Marigliano Rosy.
Un ringraziamento doveroso e sentito a Gianfranco Leggiero, Sebastiano Nardiello, Franco Scialdone, Guido Scialdone, Valeria Maiello, Enrico De Lucia, Gennaro Folgore, Michele Mayella, Prisco Di Monaco, Gagliardi Giuseppe, Francesco Majello (trattorista).
Grazie anche al corteo danzante allestito dalla Scuola da ballo “Nueva Suerte” di Sant’Angelo in Formis ed alla “Terry Dance”. Purtroppo quest’anno le condizioni atmosferiche avverse hanno limitato molto l’uscita della sfilata, soprattutto in paese. Quella prevista per il 14 febbraio “Il Carnevalino Santangiolese” è stata annullata proprio per la pioggia.
Nonostante la sorte avversa veder sfilare questa imponente opera è stata la dimostrazione che l’unione e la creatività dei giovani possono fare grandi cose per il nostro territorio. Dietro ogni dettaglio del galeone ci sono notti insonni e tanto spirito di sacrificio.
La Pro Loco di Sant’Angelo in Formis è fiera di aver supportato gli autori/attori di questa fantastica avventura! Complimenti a Voi ragazzi, anima pulsante della nostra tradizione, con il vostro contagioso entusiasmo continuate a farci sognare! Vi aspettiamo alla 140esima edizione del Carnevale di Capua.

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