Roccamonfina – Ritornano le Terme, ma rinnovate

Dal recente comunicato emesso dal Sindaco di Roccamonfina, Dott. Carlo Montefusco, si apprende che qualcosa di tanto amato sta per ritornare nel territorio roccano, anche se in una nuova veste. Nel comunicato si legge: “Oggi abbiamo avuto il piacere di conoscere in Comune il noto imprenditore Dott. Luigi Napoli, nuovo e unico proprietario delle “Terme di Roccamonfina”. Nelle prossime settimane i tecnici della società costruttrice presenteranno il progetto del nuovo polo benessere termale, che prevede: cicli termali con acque vulcaniche calde e fredde area spa e wellness struttura alberghiera impianto di imbottigliamento delle acque. Un investimento importante che punta a valorizzare le antiche terme di Roccamonfina, chiuse da decenni, e a sviluppare una nuova offerta turistica, sanitaria e del benessere sul nostro territorio. Sindaco Carlo Montefusco”. Roccamonfina non è nuova a questa futura realtà in quanto, intorno agli anni Novanta, possedeva un meraviglioso Parco Terme, con campi da tennis, sorgenti naturali, sale convegni e bar. Il Parco ha rappresentato il luogo di ritrovo di tante generazioni, roccane e non, ed era particolarmente apprezzato durante il periodo estivo, quando la frescura prodotta dalle folte e larghe chiome delle piante di castagno che ombreggiavano i percorsi dove era possibile passeggiare in tutta serenità, consentiva di respirare aria pura al suono dalla dolce melodia dell’acqua cristallina che sgorgava delle sorgenti naturali. Ricordiamo, infatti, che il gusto dell’acqua di Roccamonfina è unico, ed è il frutto del percorso sotterraneo che essa compie attraverso le rocce del complesso vulcanico ormai spento di Roccamonfina e Monte Maggiore, poiché raccoglie quei preziosi sali minerali che la rendono più digeribile e assimilabile. Le sue caratteristiche furono scoperte intorno al 1730. Fonti storiche riferiscono ancora che questo vulcano spento costituito dai monti Cortinelli e Santa Croce, è ricco di sorgenti naturali ed è collegato con il Vesuvio e con i Campi Flegrei.
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