Caserta – Il ricordo del Vescovo Emerito Raffaele Nogaro

Sono trascorsi esattamente 25 anni da quando il 31 dicembre del 2000 il Vescovo Emerito Raffaele Nogaro fece un’accorata denuncia della prevista cementificazione dell’area Ma.C.Ri.Co (Magazzino Centrale Ricambi Corazzato). Egli chiese aiuto alla Città per sventare il pericolo e già il 7 gennaio del 2001 un numeroso gruppo di Associazioni nazionali e locali si riunirono per dare vita al Comitato Ma.C.Ri.Co Verde di cui il Vescovo divenne Presidente Onorario. Oggi, in occasione della sua morte, lo vogliamo ricordare con gratitudine profonda per quanto egli ha fatto per salvare il Ma.C.Ri.Co dagli speculatori e per salvare Caserta dall’ennesimo scempio urbanistico. La sua presenza e il suo riconosciuto valore hanno costituito per tutti noi un appoggio decisivo nelle tante campagne per difendere il Ma.C.Ri.Co, fare qualificare l’area come inedificabile e farla diventare un semplice e grande bosco in Città. Egli è stato fino ad oggi una barriera morale insormontabile per tutti quei costruttori assetati di affari. Tuttavia se l’area è stata preservata nulla è stato ancora stabilito per il futuro. E questa incertezza gli procurava grande dolore, come lo lasciavano attonito le pressioni e le minacce perché desse il suo consenso a faraonici progetti sull’area. In occasione della sua morte non possiamo dimenticare il suo impegno civile, ma anche sottolineare la sua delicata presenza tra noi. Una volta lanciato l’allarme, il Vescovo Nogaro non ha mai suggerito cosa dovessimo fare lasciando a noi la responsabilità dell’azione. Il suo è stato un rispetto totale del laicato e del suo ruolo nel mondo, un rispetto profondo per l’autonomia delle coscienze di fronte alle decisioni e alle responsabilità. Di questa testimonianza di libertà il Comitato Ma.C.Ri.Co Verde a nome dell’intera Caserta ancora lo ringrazia.
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