Invito alla truffa, un tappeto rosso per delinquenti e mascalzoni

C’è da riconoscere a Meloni di non aver paura di mettere le cose in chiaro. Finalmente un po’ di trasparenza, se ne sentiva la mancanza! Ora sappiamo da che parte sta il Governo e, soprattutto, sappiamo chi pagherà il conto.
Nella riforma della Corte dei Conti c’è un punto dirimente. Quando sarà approvata, chi sarà giudicato colpevole di danno erariale o di frode (si pensi solo a quelle milionarie sui fondi europei) sarà costretto a risarcire al massimo il 30% del maltolto. Chiaro? Se imbroglio e mi intasco € 100.000 sono tenuto a restituirne solo € 30.000
Comodo eh? È un invito alla truffa, un tappeto rosso per delinquenti e mascalzoni che si ritrovano con uno sconto già accordato. La Nazione aspettava Meloni proprio per questo, vero?
Tanto poi a pagare sono i cittadini con le loro tasse troppo alte, gli stipendi troppo bassi, le liste d’attesa infinite per una visita medica, le opere incompiute o insicure e i tagli a istruzione e ricerca.
Contenti voi, io no.

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