Pompei – Il 16 maggio il via al Pellegrinaggio Giubilare di Speranza

Inizierà il 16 maggio dal Santuario della Beata Vergine di Pompei per concludersi, il 24 maggio nell’Arcidiocesi di Napoli, il pellegrinaggio regionale promosso dalla Conferenza Episcopale Campana per celebrare i dieci anni dell’enciclica Laudato Sì’ sulla cura della Casa comune. Saranno dieci le Diocesi direttamente impegnate nell’organizzazione, il cui territorio sarà percorso da un gruppo di pellegrini costituito da delegati di ogni Chiesa locale. I camminatori si ritroveranno al Santuario della Madonna del Rosario di Pompei, per iniziare il pellegrinaggio, e attraverseranno l’Arcidiocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia per poi raggiungere quella di Nola il 17 maggio, di Acerra il 18 maggio, di Aversa il 19 maggio, di Caserta il 20 maggio, le Diocesi di Teano Calvi e Sessa Aurunca il 21 maggio, l’arcidiocesi di Capua il 22 maggio, la Diocesi di Pozzuoli il 23 maggio per giungere, infine, il 24 maggio nella Diocesi di Napoli. In questo tempo giubilare, l’iniziativa vuole essere un segno di speranza per una terra dalle non poche ferite all’ambiente, con pesanti ricadute sulla salute degli abitanti. Preghiera, penitenza, denuncia e annuncio le caratteristiche di questo cammino delle Chiese campane che toccherà alcuni luoghi simbolo dello scempio territoriale, con l’intento di tenere alta l’attenzione sulla cura dell’ambiente e offrire occasioni di confronto coinvolgendo istituzioni, associazioni, scuole, società civile, comunità delle diverse confessioni cristiane e religioni. Il fiume Sarno, lo Stir di Tufino e le cave nel nolano, l’inceneritore ad Acerra, il biodigestore di Gricignano d’Aversa, la discarica di località Lo Uttaro nel casertano e quella dell’area ex-Pozzi Ginori a Calvi Risorta, la zona di Bagnoli sono alcuni dei luoghi che i pellegrini raggiungeranno. Nelle varie tappe ci saranno le testimonianze di chi si impegna per le bellezze locali e per la cura di quanti vivono condizioni di fragilità. Il gruppo di delegati in cammino visiterà luoghi di interesse naturalistico, come la foce del Volturno, e storico-artistico, incontrerà le esperienze di Impronta Solidale della Caritas di Nola, della Locanda del Gigante, comunità per tossicodipendenti ad Acerra, di Campo Laudato Sì’ di Caserta, del Centro di prima accoglienza Fernandes nell’Arcidiocesi di Capua, del Centro polifunzionale Arcobaleno della Diocesi di Pozzuoli.

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