Andrea Izzo: un sogno diventato realtà con una presenza oltre ogni aspettativa

Calvi Risorta (CE) – Strepitoso successo quello di sabato 3 maggio 2025 presso la sala conferenze del Museo Virtuale Cales di Calvi Risorta (CE) in via Oreste Mancini n.3 di cui è Direttrice la Prof.ssa Nicolina Migliozzi e dove alle ore 19.00 è stato presentato, a cura dell’Associazione Dea Sport ODV di Bellona, il libro, pubblicato nel mese di gennaio 2025, del Dirigente scolastico Prof. Andrea Izzo dal titolo: “Aspetti, evoluzione ed elementi di vita ecclesiale nelle Diocesi di Calvi e Teano dal 1840 al 2024”. Una presenza numerica inaspettata di tantissime persone. È stato un dialogo, durato circa trenta minuti, tra il Dott. Domenico Valeriani (giornalista e scrittore, nonché Vicedirettore del periodico mensile “DEA Notizie” di Bellona) e l’autore del libro, il Prof. Andrea Izzo, dove le domande poste dal giornalista Valeriani hanno avuto un riscontro completo nelle risposte dell’autore su tutti i contenuti del libro, permettendo così al pubblico di comprendere i dettagli curati dall’autore circa date, nomi, fotografie e fatti accaduti, tutti meticolosamente documentati. Corre l’obbligo ricordare che il libro si avvale di un’importante e significativa prefazione, raffinata ed elegante, a cura del Dott. Giuseppe Martino che prende in esame il periodo 1840-2024. Nella sua equilibrata articolazione, l’autore concede ampio spazio alla seconda metà dell’Ottocento nella quale le Chiese di Calvi e di Teano sono governate, successivamente, da tre figure di Vescovi, una ben distinta dall’altra ma ognuna particolarmente interessante: Nicola Sterlini, Bartolomeo D’Avanzo e Alfonso Maria Giordano. Viene messa in particolare risalto la figura del D’Avanzo, che viene elevato alla porpora cardinalizia di Santa Romana Chiesa, ma tale risalto attiene maggiormente agli aspetti politici del suo impegno ed essa risulterà meno nei confronti degli altri due. Nell’introduzione, l’autore scrive che “Il lavoro viene svolto sulla base dei documenti esistenti capaci di fornire validi elementi sulle condizioni pastorali delle due Diocesi di Calvi e Teano”. In modo particolare l’indagine è rivolta al reperimento ed allo studio delle fonti che possano illuminare sull’azione pastorale (sinodi e visite pastorali, altre azioni episcopali significativamente rilevanti) svolta dai tre summenzionati Vescovi e dai loro undici successori: Albino Pella, Calogero Licata, Giuseppe Marcozzi, Giacinto Tamburrini, Vincenzo Bonaventura Medori, Giacomo Palombella, Matteo Guido Sperandeo, Felice Cece, Francesco Tommasiello, Arturo Aiello e Giacomo Cirulli”. Per rendere più funzionale il lavoro, il Prof. Andrea Izzo sviluppa, anche se in forma meno espansiva e più concisa “L’evoluzione delle due Diocesi dal 1908 (anno della morte del Vescovo Alfonso Maria Giordano) al 2021/2023, anno dell’unione in “persona Episcopi” rispettivamente delle Diocesi di Alife-Caiazzo e di Sessa Aurunca a quella di Teano-Calvi”. Nella parte conclusiva del libro l’autore rimanda “A quanti in un prossimo futuro, animati e spinti dal desiderio e dalla volontà di conoscere/approfondire le peculiarità e le affinità religiose, storiche, culturali e sociali della nuova realtà diocesana, potranno fare studi e ricerche “ad hoc” ed auspica, altresì, che il risultato del loro lavoro diventi, poi, patrimonio di tanti cittadini, e non sono pochi, interessati a conoscere la vita della ‘loro’ Chiesa diocesana”. La presentazione è stata impreziosita dai contributi degli interventi dei relatori: Prof.ssa Nicolina Migliozzi, Poeta e letterato Giovanni Nacca (Presidente del Museo della Civiltà Artigiana e Contadina del limitrofo del Comune di Pignataro Maggiore), Prof. Giuseppe Valle (Dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Statale “Cales Salvo D’Acquisto” di Giano Vetusto-Calvi Risorta), Dott. Giuseppe Martino (già Presidente dell’Università 50&Più di Roma e componente del Consiglio AGE Platform Europe, Bruxelles) e Sua Eccellenza Mons. Giacomo Cirulli, Vescovo delle Diocesi di Teano-Calvi, Alife-Caiazzo, Sessa Aurunca. Un ringraziamento va attribuito anche all’Ing. Giovanni Ventriglia per l’assistenza video, audio e grafica fornito per la realizzazione informatica e sonora dell’evento con un arricchimento di numerose diapositive realizzate in applicazione Power Point Presentation in scorrimento automatico e continuo per tutto l’evento di foto inerenti al libro, preparate e scelte a cura dall’autore. Va considerato che fin dai primi giorni dalla pubblicazione il libro è stato fatto oggetto di sponsorizzazione e di promozione sui diversi siti letterari, da ben nove case editrici: Edizioni Italia che lo ha pubblicato, Feltrinelli, IBS, Uni-libro libreria Universitaria, Edizioni San Paolo, Libreria universitaria.it, Libri & notizie, Carte e cultura e Librerie.coop. Infine, il moderatore della serata, il giornalista Valeriani, prima delle conclusioni e termine evento, ha voluto leggere un messaggio: “Consentitemi di condividere con voi del pubblico la riservatezza e la discrezione che da sempre contraddistinguono e connotano l’azione del Prof. Andrea Izzo, persona del fare e non del dire, che recentemente ha perso una sorella e la moglie un fratello e, pertanto, socializzo a tutti voi, nonostante la sua contrarietà a parteciparvelo, che l’intero ricavato dalla vendita del libro sarà devoluto all’Ospedale Pascale di Napoli per la ricerca oncologica. Grazie, Prof. Andrea Izzo”. Infine, numerosi quotidiani hanno riportato la presentazione del libro del Dirigente scolastico Andrea Izzo tra cui il quotidiano Caserta24ore.it dove il Prof. Paolo Mesolella così ha scritto: “Un libro che ci mancava e che abbiamo letto con piacere e scoperto con molta attenzione. Parlare della vita ecclesiale nelle Diocesi di Teano e Calvi dal 1840 al 2024, non era facile: si correva il rischio di non trovare sufficienti documenti o di soffermarsi su ecclesiastici poco importanti per essere ricordati. Ma il Preside Andrea Izzo ci è riuscito pubblicando un libro molto interessante, da conservare in biblioteca e far leggere agli studenti. Perché, non solo ci fa conoscere vescovi ed ecclesiastici che conoscevamo solo in parte, ma perché ci ricorda notizie sulla scuola, sulla Diocesi e sulla società di questi ultimi anni che è molto cambiata…”.

 

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