La giunta comunale fa slittare il pagamento dei tributi locali

La Giunta Comunale di Cancello ed Arnone ha adottato la delibera con la quale ha disposto la sospensione e lo slittamento dei termini per il pagamento dei tributi comunali in favore dei cittadini, lavoratori ed utenti.
“Il momento di emergenza sanitaria che stiamo attraversando – spiega il primo cittadino Ambrosca – sta avendo ripercussioni anche sul tessuto economico, nazionale, in generale, e cittadino, più nello specifico. Abbiamo ritenuto necessario adottare questi provvedimenti, segnali doverosi di attenzione dell’Amministrazione Comunale nei confronti di cittadini, famiglie e attività produttive, presenti sul territorio comunale, per cercare di alleviare, in parte, le difficoltà che stanno vivendo”.
Con la delibera approvata oggi, la Giunta ha deciso:
• Canone occupazione suolo e aree pubbliche (COSAP) permanente: fissate le nuove scadenze per il pagamento delle rate annuali – 30 giugno – 30 settembre – 31 dicembre;
• Canone occupazione suolo e aree pubbliche (COSAP) temporaneo – DEHORS STAGIONALI: l’avvenuta corresponsione del canone, commisurato al periodo che va dall’entrata in vigore del DPCM 9 marzo 2020 e la scadenza della concessione stessa, potrà, su istanza del titolare della concessione, essere utilizzata a compensazione anche parziale del canone eventualmente dovuto per successive concessioni;
• Mercati in sede fissa: esenzione del pagamento del canone patrimoniale;
• TARI 2020: fissata la scadenza della prima rata al 16 giugno 2020;
• TARI 2019: differite le prossime rate in scadenza:

• 4° rata di acconto: dal 10 aprile al 10 agosto 2020
• 5° rata di acconto: dal 10 giugno al 10 ottobre 2020
• 6° rata saldo: dal 10 agosto al 10 dicembre 2020.
• Possibilità di agevolazione per il pagamento della TARI degli esercizi commerciali sottoposti a chiusura;
• Servizio di luci votive: differito al 30 maggio 2020 il termine per il pagamento dell’importo 2020;
• Servizio refezione scolastica: rimborso dei ticket acquistati e rimasti inutilizzati;
• Fitti attivi relativi a cespiti ad uso abitativo di proprietà comunale: differimento della scadenza del pagamento del canone e/o indennità di occupazione di tre mesi, a partire dal bollettino di marzo, senza aggravio di mora ed interessi, in favore di tutti i conduttori di alloggi in regola con i pagamenti alla data del presente provvedimento, nonché per coloro che manifesteranno, entro 30 giorni dall’adozione della presente deliberazione, la volontà a sottoscrivere un piano di rateizzo per il debito maturato nei confronti dell’Amministrazione Comunale;
• Fitti attivi relativi a locali ad uso non abitativo di proprietà comunale

• esenzione dal pagamento del relativo canone per il periodo in cui il DPCM ha previsto la chiusura degli stessi e per il periodo in cui le disposizioni per la tutela della salute pubblica imporranno la chiusura;
• per quelli non compresi nel DPCM, il differimento della scadenza di pagamento di tre mesi, senza aggravio di more ed interessi, per i conduttori in regola con la corresponsione del canone e/o indennità di occupazione nonché per coloro i quali manifesteranno, entro 30 giorni dall’adozione della presente deliberazione, la volontà a sottoscrivere un piano di rateizzo per il debito maturato nei confronti dell’Amministrazione Comunale.

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