Dottoressa nel mirino di un condominio. L’ospedale: “Atto vergognoso”

Sanno che lavora in corsia a Cisanello e ora i vicini hanno paura di lei. L’autore del gesto si è subito scusato, ma resta l’amarezza
Pisa – Non bastano i turni massacranti, l’impegno in corsia per salvare i malati, la fatica, lo stress psicologico. Adesso i medici impegnati nell’emergenza coronavirus si trovano costretti anche a fronteggiare la paura di vicini e conoscenti.
È quello che è successo a una dottoressa dell’ospedale di Cisanello in questi giorni di turni massacranti e di lavoro quasi esclusivamente dedicato ai pazienti colpiti dal Covid-19.
“Cara dottoressa, sappia che in questo condominio abitano una neonata di 6 mesi e una signora ultra80enne vedova. Perciò usi le massime precauzioni quando utilizza gli spazi comuni. Cioè quando deve toccare cancelli, scale, sottoscala e corrimano”
E’ stato questo il cartello che si è ritrovata la dottoressa quando è tornata a casa per dormire.
Ad affiggere il cartello, nell’androne del palazzo, un vicino di casa, “spaventato” dalla presenza della dottoressa nel suo stabile.
La donna, infatti, da qualche giorno si è trasferita in un appartamento di quel palazzo, messo a disposizione da alcuni conoscenti ,lasciando la casa che divide con il marito, medico anche lui. Una scelta difficile, presa per tutelare i loro figli: nel caso in cui uno dei due si ammalasse, l’altro potrebbe badare loro.

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