L’eterna lotta: Perdono vs Vendetta

In una società dove vince chi è più forte, senza tenere conto dei sentimenti altrui, fatta di competizione e voglia di rivalsa, sembra molto difficile poter perdonare e provare compassione. Quando subiamo un’offesa o un torto, ci carichiamo di emozioni negative come: rabbia, risentimento e soprattutto spirito di rivalsa e vendetta. Anche se questi possono sembrare dei sentimenti naturali, in realtà non portano a nulla poiché non alleviano il dolore del torto ricevuto, ma anzi fanno ripensare continuamente a ciò che è accaduto o a come farla pagare al proprio trasgressore. Quindi lo spirito del perdono è andato perduto? Vediamo insieme cosa significa realmente questa espressione. Stando ad una definizione di Worthinghton e McCollough: “Il perdono è un complesso fenomeno affettivo, cognitivo e comportamentale, nel quale le emozioni negative e il giudizio verso il colpevole vengono ridotti, non negando il proprio diritto di sperimentarli, ma guardando al colpevole con compassione, benevolenza e amore”. Il perdono implica il comportamento e l’atteggiamento che una persona può avere verso se stessa e verso gli altri. Inoltre questo sentimento, una volta attuato, non deve essere influenzato da opinioni e pareri esterni. Perdonare significa anche non rinfacciare il torto o l’offesa subita, ma andare avanti costruendo un rapporto su nuove basi e buoni propositi. A questo punto è lecito chiedersi: “In una società come quella odierna, esiste ancora il perdono?”. Certamente in base alle recenti politiche e alle diverse correnti di pensiero diffuse, che esaltano il proprio ego e il proprio benessere, a loro volta basati sul raggiungimento dei propri obiettivi qualunque sia il prezzo da pagare, sembra proprio che la compassione si stia estinguendo. Il punto non è capire come e perché le persone stiano sempre più sviluppando insensibilità e voglia di rivalsa, anche quando questa non è necessaria, ma è fondamentale rendersi conto che il mondo che stiamo vivendo oggi e che ci aspetta nel futuro, ha bisogno di questi sentimenti positivi poiché solo in questo modo potremmo costruire una società basata su saldi valori come: rispetto, perdono e compassione. Così potremmo evitare gli errori fatti nel passato.

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